Sito ufficiale del Comune di Albaredo per S.Marco. Informazioni, news, sport e tempo libero, servizi al cittadino, storia e cultura.
CASEIFICIO ALPIBITTO

Formaggio BittoPresentazione
Il Caseificio "Alpi Bitto" si trova ad Albaredo per San Marco (SO) in Via San Marco, 97 e fa parte di un complesso produttivo in cui sono inseriti anche il panificio, un tipico ristorante e il telecentro alps' word.

E' stato inaugurato nel marzo del 2006 e subito ha iniziato la sua produzione a pieno regime. Tra i suoi conferenti ci sono i due piú grandi allevatori di bestiame del paese che solo loro portano nel caseificio una media di 800 l di latte giornaliero ai quali si aggiunge quello prodotto dalle piccole aziende del paese. La produzione totale mensile di formaggio é stata stimata intorno ai 2500 Kg.

I prodotti caseari vanno dai tradizionali latteria, matusc e ricotta alla nuova formaggella, formaggio fresco a pasta molle. Il matusc é il tipico e antico formaggio di Albaredo, oramai introvabile, dal 2006 ha assunto la denominazione di "matusc san marco" in onore dell'antica strada di collegamento con la serenissima sulla quale si affaccia il caseificio AlpiBitto.

Formaggio BittoIn questo caseificio per ottenere un prodotto a latte crudo nostrano e di eccellente qualitá non si pastorizza il latte.

L'importanza della conservazione delle tradizioni economiche locali, inoltre, ha spinto i gestori del caseificio ad aprire la struttura anche alle scuole organizzando visite didattiche durante le fasi della lavorazione.


Formaggio BittoIl Latte
Il latte conferito al caseificio proviene unicamente da bestiame allevato in paese secondo le antiche tradizioni con un'alimentazione basata solo sul fieno proveniente dalla fienagione dei prati e maggenghi locali. Il risultato é un latte particolarmente ricco in percentuale di grassi e proteine che consente una resa elevata nella produzione casearia con una notevole qualitá del prodotto. Gli allevamenti sono composti prevalentemente da bovini di razza bruna alpina.

Il latte viene conferito due volte al giorno al caseificio.

Formaggio BittoL'aggiunta del caglio
Il latte dalla vasca di raccolta viene trasferito in caldaia dove inizia la lavorazione. Si riscalda il latte con il vapore fino ad una temperatura di 35ºC; un agitatore, formato da due pale, consente di raggiungere una temperatura omogenea in tutta la caldaia; raggiunta la temperatura si fermano le pale e si aggiunge il caglio.

Si lascia riposare per circa 30 min fino alla formazione della cagliata.


Formaggio BittoLa lavorazione
Formaggio BittoA questo punto si taglia la cagliata con due lire (strumento formato da fili di acciaio); raggiunta la dimensione a grano di riso della cagliata si ricomincia ad agitare la grana ottenuta e la si riscalda lentamente fino ad una temperatura di 42°C per circa 40 min. Si apre, quindi, un rubinetto e si convoglia il tutto, siero e cagliata negli stampini. Il siero viene rimosso con una pompa mentre dagli stampini si preleva la pasta e la si mette nelle fascere; per eliminare il siero presente nella pasta le forme vengono messe in pressa per 12 ore.


Formaggio BittoLa stagionatura
Formaggio BittoTolte le forme dalla pressa si lasciano sgocciolare e asciugare sugli assi di legno per una giornata quindi si mettono in salamoia per 36 ore. Dopo averle pesate, per stimare la resa del latte, le forme vengono riposte sulle scalere di legno nella cella di stagionatura, ambiente a temperatura ed umiditá costanti che consente un'ottima maturazione del formaggio. Qui ogni due giorni si girano e si puliscono fino a stagionatura ultimata (70 gg).


La Valle del Bitto di Albaredo é oramai l'unica vallata alpina dove viene praticata la "transumanza" ovvero lo spostamento stagionale del bestiame alle diverse quote dei maggenghi e dell'alpeggio, proprio per questo i formaggi prodotti derivano da una alimentazione al naturale che ne fanno un prodotto unico e di eccellenza.


Come trovarci:
Tel:0342.685368 - cell.335.7085054


Stampa