Apre il nuovo campetto di calcio a 5: tutte le modalità per l'utilizzo
Inserita il 03/04/09
Albaredo per San Marco
Apre il nuovo campetto a 5
Una moderna struttura sportiva in erba sintetica, in un'ambiente fantastico e attrezzato per le tue partite, allenamenti e sport all'aria aperta a pochi minuti da Morbegno.
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PoliAlbaredo-campetto sintetico a 5 - stagione2009.
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Il Consiglio Comunale approva alla unanimità il bilancio di previsione 2009 per l'importo di 2 milioni di euro
Inserita il 15/03/09
Nel corso della riunione del Consiglio Comunale di sabato 14 marzo sono stati discussi tre importanti argomenti, approvati tutti alla unanimità. Si trattava infatti dell'ultima seduta del Consiglio prima del rinnovo previsto per domenica 7 giugno. Il Sindaco Patrizio Del Nero ha fatto il punto del lavoro svolto nei 5 anni del mandato sottolineando che "le opere realizzate sono ben oltre a quelle previste dal programma elettorale in un momento di crisi economica, ha sottolineato il Sindaco, siamo andati ben oltre alle promesse fatte ai nostri cittadini, assicurando la gestione e funzionamento dei servizi sociali, istruzione e comunali senza gravare sulle loro tasche, la realizzazione di tante opere pubbliche, ma soprattutto la creazione e il sostegno di attività che occupano nel nostro Comune ben 30 persone, mai era successo nella storia di Albaredo che le iniziative proposte dal Comune avessero dato così tanta occupazione e che grazie a queste i nostri citadini, ha rimarcato il Sindaco, sono stati esentati dal pagmento di tasse e sovrimposte comunali. Inoltre andiamo fieri di aver realizzato l'unico caseificio di montagna che ha aumentato la produzione di latte e la lavorazione di formaggio. Mentre da altre parti chiudono le latterie e diminuiscono la produzione, il nostro caseificio con tutte le aziende agricole locali ha aumentato la produzione. La vergognosa strumentalizzazione del marchio Bitto, di cui noi siamo e restiamo gli originari produttori, da parte dei soliti furbastri consulenti che producono studi, parcelle e chiacchere deve essere fortemente contrastata. La Regione Lombardia non può lasciarsi condizionare da queste campagne bugiarde che hanno il solo obiettivo di portare soldi nelle tasche di consulenti e che con la tipicità del prodotto e la salvaguardia del territorio non hanno nulla a che fare. Sosteniamo l'opera meritoria e unica del Consorzio di Tutela che garantisce onestamente produttori e consumatori. Il nostro Comune, ha concluso il Sindaco, è e resta l'unico Comune delle Valli del Bitto dove è ancora presente l'agricoltura attiva con ben 15 aziende agri, da altre parti si costruiscono metri cubi di cemento passandoli per Casere, ma senza avere un solo litro di latt da cui produrre formaggio".
Il Consiglio Comunale ha dato inoltre semaforo verde per il progetto del lotto conclusivo della strada agro-silvo-pastorale Egolo-Dosso Comune-Serterio per l'importo di 250 mila euro e per l'impianto di pattinaggio su ghiaccio per l'importo di 200 mila euro che avrà apertura con la prossima stagione invernale.
Il bilancio di previsione 2009 prevede circa 1 milione e 400 mila euro di investimenti sul totale di bilancio di circa 2 milioni di euro.
In allegato la relazione del Sindaco con il programma degli investimenti.
File allegato:
Relazione_Sindaco_Bilancio_2009.doc
Nuovo successo nella qualità e nella produzione del caseificio AlpiBitto di Albaredo
Inserita il 02/03/09
E per il caseificio "AlpiBitto" c'è un ottimo +11%
Il caseificio AlpiBitto di Albaredo tira le somme e quest'anno porta a casa l'11% in più di produzione di latte lavorato rispetto alla stagione precedente. Si parla, infatti, di 2.250 quintali di latte contro i 2mila quintali registrati l'anno scorso (su un'attività che copre un arco di otto mesi da ottobre a fine maggio). «Non solo spiega il primo cittadino Patrizio Del Nero: è aumentata anche la qualità dei prodotti grazie alla costanza, professionalità e all'assistenza della latteria di Delebio che gestisce il caseificio insieme ai conferenti locali dove conferiscono le 15 piccole aziende agricole locali che ringraziamo. Prodotti che sono scimudin, il matusc San Marco e il latteria stagionato che hanno trovato favorevole risposte sul mercato».
Del Nero, presente alla serata di bilancio insieme ad Armando Acquistapace e a Marco Deghi della latteria di Delebio e agli agricoltori del posto, non può che tirare somme positive sull'andamento del caseificio di Albaredo. «Questi risultati sottolineano il successo dell'iniziativa nata, su proposta del Comune, tre anni fa con l'obiettivo di valorizzare il settore in una delle Valli storicamente votate alla produzione lattiero-casearia - dichiara - Il caseificio è, infatti, a servizio delle aziende agricole di Albaredo con le quali siamo e saremo a stretto contatto per una collaborazione fattiva su questo progetto». E aggiunge: « Mentre altri per giustificare la presenza di attività agricola e zootecnica si inventano scatole vuote comje il cosiddetto Centro del Bitto o casere d0alta quota che non hanno un solo litro di latte conferito poiché in quella Valle le stalle sono completamente sparite, qui lavoriamo a favore dell'economia agricola, perché l'economia agricola c'è ancora».
Proprio per sostenere e incentivare la vivibilità della montagna l'amministrazione Del Nero mantiene nel proprio bilancio un contributo ai piccoli produttori di latte. «Alcuni Comuni oramai privi di aziende agricole danno contributi per lo sfalcio dei prati esclusivamente per ragioni estetiche a testimonianza della sconfitta agricola di quei luoghi - precisa il primo cittadino - Nel nostro territorio ci sono ancora 15 piccole aziende che premiamo con un contributo per la produzione del latte». In bilancio è stata messa una cifra di 2mila euro. «Che per un'amministrazione delle nostre dimensioni e quindi con la modesta entità di risorse a disposizione, si tratta comunque di una cifra di una certa consistenza - continua Del Nero -. Ma questa scelta vuole essere un esempio, un input, con la speranza che anche le istituzioni come Regione, Provincia e Comunità Montane si decidano ad attuare concretamente questo genere di sostegno. La montagna va aiutata con i fatti e non con le chiacchiere».
Ancora una volta il nostro paese, la Valle del Bitto di Albaredo sono un esempio concreto di come si fa sviluppo sostenibile in montagna, di come si premia e valorizza la tipicità di produzione, di come ancora si coltiva e si lavora il territorio. La Valle del Bitto di Albaredo è e resta la vera Valle del Bitto poiché oltre agli alpeggi che garantiscono la produzione del tipico Bitto con il metodo di lavorazione tradizionale, produce anche il tipico matusc garantendo la unicità e vitalità di un territorio che altri, ad esempio la Valgerola, non hanno più e dove lo spopolamento e la desertificazione agricola oramai hanno avuto la meglio. Di questo però nessuno ne parla, anzi si preferisce assegnare a società di consulenza progetti sull'agricoltura che hanno poco a che fare con il territorio, ma molto a che fare con le parcelle di consulenza.
In un momento di crisi ben altra dovrebbe essere l'attenzione della Regione e di altre istituzioni, premiando non la propaganda priva di utilità, ma il lavoro e l'azione concreta di Comuni e aziende agricole che continuano a produrre eccellenze e a tenere alta in Italia e in Europa il made in Italy.
Cambio al vertice dell'A.C. Albaredo, Davide Del Nero nuovo Presidente
Inserita il 09/02/09
Anche l'Associazione Calcio Albaredo, dopo il Gruppo Alpini, ha proceduto sia al rinnovo delle cariche negli organi dirigenti sia al cambio vero e proprio al vertice del sodalizio. Enrico Petrelli fondatore e Presidente dell'A.C. dal 2002 ha ceduto il testimone ai principali collaboratori che lo hanno seguito in tutti questi anni di costruzione del sodalizio e di lavoro per la formazione delle due squadre di calcio, i giovanissimi e la squadra ufficiale dell'A.C.
In questi 7 anni sono state fatte molte cose valorizzando il nuovo Centro Sportivo Comunale don Bosco con tornei, iniziative sportive e attività di promozione sportivo-calcistica per i più giovani. A Petrelli è succeduto Davide Del Nero classe 1977, già Direttore Sportivo (nella foto), Vice Presidente Antonello Mazzoni, tra i giovani collaboratori che da anni segue la squadra. Nel Consiglio Direttivo sono entrati a far parte per la prima volta i protagonisti del calcio albaredese giovanile, Mario Petrelli, Emil Del Nero, Raimondo Ravelli e Cristian Del Nero, che insieme a coloro che hanno concorso alla costituzione della società sportiva Andrea Ravelli, Ezio Del Nero, Genesio Del Nero e Michele Mazzoni concorreranno alla gestione dell'Associazione per i prossimi anni. Tanti sono i programmi e gli obiettivi, anche alla luce del secondo campetto di calcio recentemente inaugurato e con il fondo sintetico. Albaredo oggi offre una pluralità di servizi e attrezzature sportive importanti e non è secondo a nessuno.
Il Sindaco Patrizio Del Nero, che ha accompagnato sin dall'inizio la nuova Associazione con il sostegnop dell'Amministrazione Comunale ha voluto "personalemente ringraziare Enrico Petrelli per il lavoro importante svolto con passione e dedizione in questi 7 anni che hanno visto nascere e crescere positivamente l'A.C.Albaredo, formare le squadre, organizzare tanti eventi sportivi di successo. Un lavoro che ha avvicinato i giovani al mondo dello sport. Un grazie quindi doveroso e sentito, certo che Enrico continuerà a dare il proprio contributo. I complimenti e gli auguri, ha continuato il Sindaco, al nuovo Presidente Davide Del Nero, che, quale valido collaboratore di Enrico ha concorso nei risultati ottenuti e stante l'aesperienza maturata e il carisma saprà, insieme agli altri giovani dirigenti, continuare il proficuo lavoro che andrà a beneficio sia dell'Associazione che di tutto il paese di Albaredo. Con questo spirito continueremo come Amministrazione Comunale a sostenere la nostra squadra e la nostra Associazione Sportiva di calcio".
Nevio Ravelli nuovo capogruppo Alpini di Albaredo
Inserita il 23/01/09
Gli Alpini di Albaredo dopo aver proceduto al rinnovo del nuovo Consiglio Direttivo nella giornata di domenica 11 gennaio, nei giorni scorsi il Consiglio Direttivo ha designato i nuovi incarichi. Il nuovo capogruppo è Nevio Ravelli, classe 1980, il Vice Domenico Petrelli classe 1976, segretario Ivan Mazzoni e cassiere Giulio Monti.
All'insegna del rinnovamento e della decisa volontà di proseguire nell'impegno tracciato dal capogruppo uscente Aldo Del Nero, gli Alpini di Albaredo hanno pertanto caratterizzato l'assemblea annuale.
Il Sindaco Patrizio Del Nero ha voluto personalemente ringraziare il capogruppo uscente per l'impegno profuso in questi anni sia per la crescita del Gruppo Alpini sia per quanto riguarda le varie iniziative svolte con ampio successo. Il Sindaco ha inoltre voluto fare i complimenti al giovane neo capogruppo incitandolo per il compito affidatogli e assicurando il sostegno dell'Amministrazione Comunale, come sempre avvenuto, per le attività e le iniziative che il Gruppo intenderà svolgere.
Due sono le iniziative in programma, la prima in occasione della festa nazionale del 25 aprile con la commemorazione dei caduti nelle due guerre mondiali e la seconda, quella che oramai è chiamata la grande adunata del Passo San Marco, il 18 luglio nell'incontro con gli alpini bergamaschi e valtellinesi e la S.Messa al Lègui prevista per l'inizio di settembre.
Anche noi pertanto facciamo i migliori auguri di buon lavoro a Nevio e a tutti i compomnenti del Consiglio Direttivo.
La nuova regolamentazione per il transito delle motoslitte
Inserita il 12/01/09
La Giunta Comunale e successivamente il Sindaco con propria ordinanza ha regolamentato il transito delle motoslitte sul territorio comunale.
Maggior rigore nelle autorizzazioni e divieto di circolazione fuori dagli itinerari stabiliti che corrispondono esclusivamente alle strade veicolabili.
I principali punti:
LA CIRCOLAZIONE DELLE MOTOSLITTE (e mezzi a motore simili) è consentita:
a) sempre ai mezzi: di soccorso, antincendio, di vigilanza,
adibiti a pubblica utilità e delle Forze di Polizia e di Protezione Civile;
b) limitatamente agli itinerari di collegamento con i Rifugi Alpini di Lago e Piazza, ai gestori e ai clienti che frequentano i Rifugi Alpini di Lago e Piazza purchè autorizzati (previo pagamento della tariffa disposta dall'Amministrazione Comunale) e muniti di apposito contrassegno di identificazione nel rispetto delle prescrizioni ivi indicate.
Le autorizzazioni si possono chiedere rivolgendosi agli uffici comunali entro i limiti e i requisiti indicati nell'ordinanza sindacale di seguito riportata.
http://www.vallidelbitto.it/allegati/or … slitte.pdf
Ed ecco la befana sui tetti di Albaredo
Inserita il 05/01/09
Pensava di passare inosservata, ma la nostra efficiente webcam l'ha immortalata...la befana vien di notte con le scarpe tutte rotte...
Bella, emozionante e partecipata festa per il "Saluto e arrivederci" a don Filippo
Inserita il 01/01/09
Il primo gennaio alle 16 del pomeriggio la comunità di Albaredo ha gremito il "salone sapori di montagna" del PoliAlbaredo per il saluto e arrivederci a don Filippo che rientra a Roma. Don Filippo ha toccato i cuori della gente e la comunità stessa auspica e spera che possa nuovamente tornare in occasione delle festività pasquali e per il periodo estivo. Il Sindaco Patrizio Del Nero accogliendo il parere corale e unanime della comunità ha detto che si farà interprete e a nome di tutti ha ringraziato don Filippo per la sua presenza e disponibilità. Don Filippo a sua volta ha voluto ringraziare la gente di Albaredo per l'accoglienza, la partecipazione e la disponibilità aggiungendo che qualora non dovesse più avere la opportunità di tornare "questa bella esperienza mi farà restare per sempre nel mio piccolo cuore Albaredo e la sua gente. Un piccolo paese, ma con grandi valori e un cuore grande che non lo ha mai fatto sentire straniero, ma parte della comunità". Durante la festa di saluto in diretta telefonica a videoconferenza padre John Marconcini direttore spirituale del pontificio collegio S.Paolo di Roma ha voluto salutare con amicizia la comunità di Albaredo assicurando la propria collaborazione e disponibilità, ovviamente in accordo con la Diocesi di Como. Durante la festa di saluto sono state proiettate un centinaio di foto raffiguranti i 12 giorni di presenza di don Filippo nelle varie celebrazioni e negli incontri con le famiglie.
Albaredo ha dato inoltre la propria disponibilità ad avviare iniziative di solidarietà concreta per il popolo ugandese, paese di provenienza di don Filippo.
DISCORSO DI CONGEDO DI DON FILIPPO 1.1.2009 ALBAREDO PER S. MARCO
Signor Sindaco, Patrizio Del Nero e tutti gli anziani, i giovani, i bambini e le persone di Albaredo per S.Marco.
In primo luogo, vorrei ringraziare Dio Onnipotente per avermi dato l'opportunità di venire a celebrare il Natale con voi, l'anno scorso, che è appena passato.
Secondariamente, ringrazio sinceramente il signor Sindaco Patrizio, per l'iniziativa che ha preso, di cercare un sacerdote attraverso Padre John Marconcini, il nostro direttore Spirituale, il quale, con la collaborazione dell'amministrazione del collegio San Paolo, mi chiese di venire qui e condividere la mia piccola fede con voi.
Ringrazio l'arciprete di Morbegno, che mi ha dato il permesso di venire qui nel nome del Vescovo.
In terzo luogo, ringrazio tutte voi persone di Albaredo (bambini, giovani e anziani), dal profondo del mio cuore, per avermi ricevuto con grande gioia sin dal mio arrivo il venti dicembre duemilaotto e avermi trattato molto bene tutto questo tempo. Ho dormito molto bene. Maria (Gestore della Cà Priula insieme al marito Vito e i figli) mi ha trattato benissimo.
Ho visitato molte famiglie, che hanno diviso con me gioie, dolori, valori culturali, e anche loro hanno imparato da me qualcosa per quanto riguarda l'Africa, ma particolarmente l'Uganda, dalla quale provengo.
Ovunque sono stato, mi avete dato il miglior cibo che avevate, e avete diviso tutto con me.
Come potete vedere, quando sono venuto ero molto piccolo, ma ora sono in una forma migliore; sono ingrassato! Ho mangiato molto del vostro famoso formaggio Bitto e matusc. Grazie per l'amore e la generosità. Grazie per tutti i doni che mi avete dato. Non posso esprimere cosa mi avete donato. Non parlo tanto dei regali, ma la cosa più importante è il CUORE che sta dietro al regalo.
Grazi, bambini di Albaredo, per i vostri umili doni, il vostro caldo benvenuto ogni volta che venivo a trovarvi. I vostri sorrisi meravigliosi!
Tra tutto, ciò che ho notato con grande interesse è stata la profondità della vostra fede.
Ciò si nota dalla vostra attiva partecipazione durante le celebrazioni natalizie e il periodo seguente.
La vostra devozione al Santo Rosario, la vostra serietà nel Sacramento della riconciliazione, e la partecipazione giornaliera alla Santa Messa. I coristi e i chierichetti. Grazie per la bella partecipazione. Tutti questi sono segni di una profonda fede.
Questo significa che il vostro maestro e amato don Antonio vi ha aiutati a crescere molto nella fede. Attraverso voi, sono arrivato a conoscerlo e ad amarlo come le persone di Albaredo. "possa la sua anima riposare in pace in eterno".
Ora che lui non è più qui fisicamente, rimanga forte nella vostra fede. Intercederà per voi e vi accompagnerà nel vostro viaggio della fede nello spirito.
Continuate con il Santo Rosario, e le altre preghiere in Chiesa, anche se non c'è la S. Messa. La fede è ora nelle vostre mani, non gettatela via. Don Antonio sarà contento se continuerete ancora nella fede che vi ha insegnato.
Da parte mia, ho fatto ciò che ho potuto, con tutto il mio cuore. Nel mio breve stare con voi, sono arrivato ad amarvi molto, per la vostra semplicità e amicizia. Non mi sono mai sentito come uno straniero fra di voi, ma mi sono sentito come uno di voi.
Il tempo è passato così in fretta, e io devo tornare a Roma.
Voglio dirvi che quando tornerò a Roma e nel mio paese, mi porterò dietro Albaredo, con le sue persone nel mio piccolo cuore, e non vi dimenticherò! Vi contatterò ogni volta che sarà possibile.
Non so se avrò di nuovo l'opportunità di tornare qui. Ma se mi verrà chiesto, risponderò sicuramente con un grande Sì!!!
Qualsiasi cosa il Signore decida per me, sono pronto a fare il suo volere.
Ho ammirato il signor Sindaco in molti modi. Ha molte qualità amministrative. E' veramente un grande dono per voi. Durante questo breve tempo, ho imparato molte cose da lui.
Una volta ancora, vi ringrazio tutti dal profondo del cuore per la vostra bontà nei miei confronti. Vi ricorderò sempre nelle mie preghiere. Chiedo anche a voi di pregare per me. Nel caso in cui non ci incontreremo più su questa terra, voglio farvi gli auguri per il vostro viaggio cristiano.
Possa Dio Onnipotente benedire le vostre famiglie.
Resterò sempre vostro amico.
PADRE PHILIP TABAN
BUON ANNO, BUON 2009
Inserita il 31/12/08
BUON ANNO, BUON 2009, BUON ANNO, BUON 2009
BUON ANNO, BUON 2009, BUON ANNO, BUON 2009
BUON ANNO, BUON 2009, BUON ANNO, BUON 2009
Tutto il paese alla festa degli Anziani e al ricevimento di don Filippo
Inserita il 21/12/08
Domenica 21 proprio tutto il paese si è mobilitato. La festa degli anziani che è coincisa con l'arrivo nella nostra comunità per le feste natalizie di don Filippo ha visto la grande partecipazione di tutto il paese. Il benvenuto in chiesa a don Filippo, prete ugandese che studia presso il pontificio collegio S.Paolo di Roma, è stato dato da don Feliciano, vice parroco di Morbegno e dal Sindaco di Albaredo per San Marco Patrizio Del Nero che lo ha ringraziato per la disponibilità a presenziare nella nostra parrocchia per tutto il periodo natalizio e ha inoltre ringraziato gli amici del pontificio collegio romano, padre John e il rettore, per la preziosa collaborazione ricordando il grande legame di amicizia della nostra comunità con i sacerdoti di quell'istituto.
La giornata di festa è proseguita presso "il salone dei sapori di montagna" con il tutto esaurito per la numerosa partecipazione con il pranzo di Natale per gli anziani. Oltre a tutti i nonni di Albaredo erano presenti anche numerosi giovani testimoniando il legame generazionale fra le varie età. Il programma prevedeva la premiazione dei casari di Albaredo che rappresentano "il vero orgoglio di tutti noi, ha sottolineato il Sindaco, e che con il loro prezioso lavoro hanno fatto conoscere nel mondo il nostro formaggio Bitto, la nostra Valle e il nostro paese. L'Amministrazione Comunale è sempre stata vicina e sostiene fino in fondo l'attività agricola tipica e non a caso la nostra vallata è l'unica rimasta dove ancora sono presentie attive ben 15 aziende agricole e il territorio è getsito e lavorato quasi ancora totalmente. Altre Valli, ha proseguito il Sindaco, si inventano i luna park dei formaggi chiamato centro del Bitto per dimostrare una antica attività che da loro è completamente abbandonata. Noi non inventiamo nulla, tutto ciò che si vede è realtà e frutto del vero lavoro ancora presente. Non a caso abbiamo una nuova latteria, orgoglio anche questa della comunità,che si è rivelata la scelta vincente nel sostegno alla nostra agricoltura e a chi si dedica ad essa". I casari premiati sono stati Gerolamo Tarabini (il più anziano con oltre 80 anni), Flavio e Ivo Mazzoni rispetti9vamente dell'Alpe Piazza e Lago ( più giovani casari di appena trentanni) e, quello che è stato definito il Re dei Casari del Bitto Ernesto Mazzoni di 51 anni, unico casaro che ha vinto ben tre premi super alla mostra del Bitto di Morbegno, un casaro che non ha eguali, orgoglio della comunità di Albaredo e che con il suo lavoro e i premi ricevuti ha consacrato quella di Albaredo la vera Valle del Bitto..
La festa è proseguita è poi con la premiazione dei 6 presepi delle contrade che quest'anno hanno dato colore, valore e senso al Natale in tutte le contrade di Albaredo. E' stata la prima sperimentazione con risultati davvero positivi.
La sorpresa della festa è stata inoltre data dalla proiezione di un filmato dedicato alle donne di Albaredo nel quale si vede una bella conversazione in dialetto "barilot". Anche la proiezione di numerose fotografie rappresentanti la vita quotidiana della comunità ha colto di sorpresa e con grande gradimento i numerosi presenti.
I festeggiati della giornata sono stati gli arzilli meno giovani che hanno ricevuto fragorosi applausi, l'ava Daria Mazzoni con i suoi 97 anni, sempre presente alla festa e il nonno Sertafino Mazzoni con i suoi 88 anni che ha ricordato gli anni difficili della guerra divenendo famoso poichè è stato il primo soldato italiano a far tuonare il fucile nel conflitto contro la Francia.
La festa, promossa dal Comune di Albaredo per San Marco si è avvalsa della preziosa collaborazione del Gruppo Folk "i barilocc" e di altri volontari. "Grazie a loro , ha aggiunto l'Assessore Antonella Furlini, è possibile organizzare iniziative molto utili per la nostra gente come quella della festa degli anziani, ma anche tante altre che vedono partecipare numerosi visitatori soprattutto nel periodo estivo. Ancora grazie a loro sarà possibile, ha concluso l'Assessore, organizzare per la rpima volta il presepe vivente la sera del 24 dicembre in attesa della S.Messa di mezzanotte".
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