Da Roma padre Filippo per le festività di Natale.
Inserita il 08/12/08
La dipartita del nostro caro don Antonio ha lasciato la nostra comunità senza sacerdote a "tempo pieno".
Attualmente la valida collaborazione con la parrocchia di Morbegno consente di celebrare le S. Messe al giovedì e nelle festività. Un grazie a don Andrea arciprete di Morbegno e a don Feliciano per la preziosa presenza e per l'attenzione che a noi dedicano.
Siamo fiduciosi che S.E. il Vescovo possa trovare la soluzione definitiva con un sacerdote tutto per noi.
Grazie alla nostra amicizia con i sacerdoti del Pontificio Istituto San Paolo di Roma e di padre Jhon Marconcini abbiamo avuto la possibilità di avere con noi, nella nostra parrocchia, dal 20 dicembre al 2 gennaio Padre Philippe Taban.
Padre Filippo ci ha scritto:
"Ho navigato sul Vostro sito internet e ho letto molto sulla "comunità alpina di Albaredo per San Marco.
"Il nostro Padre Spirituale Giovanni Marconcini mi ha chiesto di venire a celebrare il prossimo Natale insieme alla Vostra comunità. Sono lieto di aver questo invito e spero di vedervi tutti a presto. Questa sarà la mia prima visita ad Albaredo.
"Tante condoglianze a voi tutti per la morte del Vostro Parroco, Don Antonio. Che la sua anima riposi in pace eterna.
"Per quanto mi riguarda, io sono un prete diocesano dall'Uganda. Sto a Roma nel Pontificio Collegio San Paolo Apostolo in cui si trova Padre Marconcini, il nostro Cappellano. Sto facendo la licenza in Sacra Liturgia presso l'istituto S. Anselmo a Roma".
Siamo ben lieti di accogliere per qualche giorno nella nostra comunità Padre Filippo.
Sabato 6 dicembre suggestiva serata "Il canto di Natale nella Valle del Bitto di Albaredo"
Inserita il 26/11/08
Dopo il successo della scorsa edizione l'Atelier del Gusto di Lecco in collaborazione con il Comune di Albaredo per San Marco ripropone per Sabato 6 dicembre "Il Canto di Natale nella Valle del Bitto - Spettacolo teatrale itinerante con degustazioni tipiche". La novità di quest'anno è rappresentata dal fantastico ed emozionante percorso del "salòt di barilocc". In allegato il programma e le modalità di prenotazione.
Alcune informazioni sulla suggestiva iniziativa:
Si avvicinano le feste natalizie e, come l'anno scorso, abbiamo pensato di ricercare l'atmosfera nei luoghi più suggestivi con l'ormai classico banchetto teatrale "Canto di Natale", ideato da Donatella Bonioli su ispirazione del celebre racconto di DIckens.
L'appuntamento è Sabato 6 dicembre ad Albaredo per S.Marco, un caratteristico villaggio di montagna e con i suoi alpeggi da' vita a stupendi e rari formaggi tipici, nella loro sempre più rara versione autentica: il Bitto, il Casera, il Matusc, la Mascherpa.
Lo spettacolo si svolgerà abbinando la recitazione alla degustazione di prodotti e piatti tradizionali della Valle del Bitto di Albaredo.
I momenti della cena saranno intercalati con la recitazione e si svolgeranno al coperto. Si partirà dall'antico calecc posto all'interno del centro visitatori del Parco delle Orobie, dove i partecipanti assaporeranno un gustoso aperitivo a buffet a cura della locanda Ca' Priula.
Spostandosi con una breve passeggiata a lume di lanterna tra i più suggestivi luoghi dell'antico borgo, accompagnati dai costumi del Gruppo Folkloristico di Albaredo "i barilocc", i partecipanti potranno ammirare il sagrato della chiesa parrocchiale (recentemente restaurato) e il Salòt di barilocc. Infine raggiungeranno la Latteria comunale con il ristorante Flora, dove si svolgerà il resto della cena e dello spettacolo.
Il Comune di Albaredo per San Marco aderisce così per la seconda volta alla rassegna "I sapori della memoria", dimostrando ancora una volta il suo impegno per la valorizzazione dei suoi luoghi e della cultura tradizionale della montagna.
In allegato troverete il programma completo della manifestazione.
Per informazioni e prenotazioni: 329.2150450 (Mauro Rossetto); 340.2491361 (Irma Zerboni).
I più cari saluti
Irma Zerboni
Atelier delle Arti e del Gusto
via Sondrio 10
23900 LECCO
tel./fax: 0341.360592
mail: info@atelierdelgusto.it
www.atelierdelgusto.it
File allegato:
Albaredo Canto di Natale.pdf
Secondi classificati al concorso nazionale "Donna e Lavoro"
Inserita il 24/11/08
Venerdi' 21 novembre a Padova sono stati assegnati i premi del secondo concorso nazionale Eurointerim "Donna e Lavoro" patrocinato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal ministero della pubblica istruzione.
Il concorso consisteva nella predisposizione di un progetto sul tema riguardante la creazione di attività d'impresa per le donne riconoscendone elementi specifici nella pari opportunità.
Al concorso ha preso parte anche la cooperativa Raggio, che già in passato ha ricevuto premi nazionali sull'argomento, con il patrocinio del Comune di Albaredo per San Marco.
Il progetto presentato dalla coop Raggio ha come titolo "il telelavoro come strumento per le pari opportunità" con particolare riferimento, anche innovativo, al tempo di lavoro e al tempo della famiglia. Il progetto è stato elaborato da un gruppo di lavoro di dipendenti della coop raggio coordinato da Antonella Furlini, assessore comunale alla pubblica istruzione.
Il premio assegnato consiste in un assegno economico e in una pergamena. Il premio è stato ritirato dall'Assessore Antonella Furlini e dal rappresentante della coop Raggio Bladis Marroncini.
"Siamo davvvero contenti di questo rilevante ricnoscimento, ha dichiarato l'Assessore Antonella Furlini, per l'ambito premio che testimonia ancora una volta come il nostro piccolo Comune di montagna si collochi all'avanguardia nella promozione di progetti e soluzioni per l'occcupazione femminile nelle aree montane. La coop Raggio, che siamo orgogliosi di avere sul nostro territorio, diventa anche con questo premio un punto di riferimento importante per l'arco alpino europeo. Il nostro Comune, ha concluso l'Assessore, è un concreto esempio e intende ancora esserlo con progetti esemplari di tutela del territorio, sviluppo sostenibile e valorizzazione delle aree montane". Anche la Presidente della cooperativa Raggio Mariagrazia Petrelli non ha mancato di esternare la propria soddisfazione rimarcando come i premi e i riconoscimenti "non arrivano per caso, ma sono il risultato della passione, impegno e ideazione che da anni mettiamo concretamente in atto. Ogni qualvolta si ottengono risultati meritevoli di interesse nazionali ne siamo ulteriormente orgogliosi poichè anche così aiutiamo la nostra gente e le montagne a diventare una risorsa di vita che ci fa guardare con fiducia verso il futuro". Il Sindaco Patrizio Del Nero si è complimentato personalmente poichè "il bellissimo premio gratifica e valorizza anche il nsotro Comune, sede da anni di attività innovative e di tipicità dei prodotti che ci invidiano da tutto l'arco alpino".
Don Antonio ci ha lasciati e si è ricongiunto al Signore
Inserita il 30/10/08
All'età di 84 anni e con ben 61 anni di sacerdozio interamente passati nella comunità di Albaredo per San Marco, alle ore 20,45 di mercoledì 29 ottobre Don Antonio è salito al cielo.
I funerali, celebrati da S.E. il Vescovo Coletti Diego, sono previsti per venerdì 31 ottobre alle ore 14,30.
Lo ricordiamo con profondo dolore e affetto per quanto ha saputo darci in tanti anni vissuti in mezzo a tutti noi. Sacerdote integerrimo, dai forti tratti di umanità, esempio di vita, guida e importante punto di riferimento per tutta la comunità. "Non potremo mai dimenticare ciò che è stato per tutti noi don Antonio, ha ricordato il Sindaco Patrizio Del Nero, un' esempio e un tenace difensore delle montagne e della gente di montagna. La scelta di vita di restare nella nostra comunità per l'intera esperienza pastorale, ha continuato il Sindaco, ci rende orgogliosi, ci aiuta e da fiducia per il futuro. Don Antonio non è stato solo un Sacerdote, ma anche una persona che tanto ha aiutato la nostra gente negli anni difficili del dopoguerra, ha saputo far crescere la comunità aiutandola a mantenere i valori importanti di fede e di vita cui oggi siamo fieri di aver avuto. Don Antonio non verrà e non potrà essere dimenticato, con lui se ne và un pezzo della nostra storia, lascia sicuramente un vuoto, ma il suo esempio aiuterà tutti noi a guardare con serenità al domani, Grazie don Antonio! dai tuoi "barilocc" ".
Riprendiamo quanto scritto da Don Ugo Pedrini nel 2007 in occasione dei 60 anni di sacerdozio di don Antonio
Parroco da 60 anni
Un vero primato
Di don Ugo Pedrini
Il record per la più lunga permanenza di un parroco alla guida di una comunità appartiene, senza dubbio, don Antonio Corti, prevosto di Albaredo per San Marco. Vi risiede dall'estate del 1947, ininterrottamente. Un "matrimonio" senza crisi né incertezze, vivissimo, che tiene ancora, nonostante il decreto canonico, che fissa ai settantacinque anni di età il traguardo che pone termine ad ogni tipo di esperienza pastorale. Sessant'anni, vissuti in uno dei passaggi più turbolenti della vita umana, sono un capitolo importante di storia.
Un parroco è, soprattutto, "una presenza", un punto di riferimento non soltanto religioso, la trama sulla quale si intessono le vicende di una popolazione, orgogliosa delle sue tradizioni e sorretta dal coraggio montanaro di chi rimane aggrappato alla sua casa e ai pochi lembi di terra per una agricoltura avara. Un prete, che comincia il suo cammino, fianco a fianco dei suoi parrocchiani, a ventitré anni e va avanti con il passo sicuro di chi non si lascia travolgere dai sussulti di questa età inquieta, e con la saggezza di chi domina gli avvenimenti e prosegue il suo cammino fino alla vecchiaia, rivela, forse senza accorgersene, il mistero che si porta dentro. Uomo come tutti, uomo fra uomini, ma con l'energia che gli viene dall'incarico di essere "guida", non un "guidato". Guida dalle idee chiare e dalle convinzioni forti per traguardi affascinanti. Don Antonio può sembrare, a chi osserva con superficialità la sua avventura, un uomo fuori tempo, uno rimasto nel bel mezzo del correre sfrenato, che segna questa nostra stagione umana. Non si è affidato a sogni o a clamori. È entrato in tutte le case dei suoi parrocchiani come amico, come consigliere, persino come esperto di impianti elettrici, sua passione fin dagli anni del seminario. Ma, soprattutto, è entrato nelle case dei suoi fedeli come PRETE per consolare, per incoraggiare, per correggere, per amare.
Non si è abbandonato al quieto vivere, alla fuga dei problemi, sempre rispettando la libertà e le decisioni di tutti. Ha intrattenuto rapporti di forte amicizia con i colleghi sacerdoti, aiutandoli nel ministero e concedendosi lo svago antico di una partita a scopone. Si è fatto radioamatore, seguendo un hobby coltivato da anni, per sentirsi, lui parroco di un paese arroccato dentro una valle lontana dai fremiti di una vita intensa, collegato con tutto il mondo.Il prete è cittadino del mondo, proprio perché la sua parrocchia e i suoi abitanti sono un pezzo di mondo, la sua vita, la sua risorsa, la sua speranza.
Don Antonio ha tutto per andare ancora avanti e per continuare a camminare, sia pure non più con l'andatura del cacciatore o con la velocità della sua mitica cinquecento Guzzi degli anni giovanili, per molti chilometri ancora. I chilometri, che si è messo alle spalle non lo hanno intaccato. Fresco, soprattutto, e intatto è lo spirito di sessant'anni fa. Complimenti. Auguri.
Successone per la inaugurazione del nuovo PoliAlbaredo, sagrato e salòt di barilocc
Inserita il 20/10/08
Non si era mai vista così tanta gente alla inaugurazione di un'opera pubblica. Sabato 18 ottobre con lo scenario creato dalla nuova illuminazione il paese era tutto presente. Il corpo musicale di Carate Brianza ha dato il via con l'inno d'Italia e l'alza bandiera. I discorsi ufficiali da parte del Sindaco Patrizio Del Nero, il Prefetto di Sondrio, il Vice Presidente della Provincia, il Vice Presidente della Comunità Montana di Morbegno e il Presidente del Parco Orobie Valtellinesi. La benedizione da parte di don Antonio e il grande applauso al taglio dle nastro. Nel Comune di Albaredo da sabato è presente il gioiello delle realizzazioni, il nuovo PoliAlbaredo che ospita il riuscitissimo salone dei sapori di montagna e la Piazza degli eventi, il campetto sportivo con il calcetto, tennis, volley e ghiaccio, il suggestivissimo "salòt di barilocc "(un percorso pedonale negli antichi lavatoi), la sosta del vecchio castagno e il bellissimo sagrato della chiesa.
L'orgoglio della comunità di Albaredo e la soddisfazione è stata espressa a nome di tutti dal Sindaco Patrizio Del Nero "quest'opera è la realizzazione di un sogno tenuto da anni nel cassetto, farà di Albaredo un centro di attrazione e interesse meritato, ed è l'omaggio che gli abitanti di questa nostra bella località di montagna si meritano per la passione e l'amore dimostrato in tanti secoli per un territorio non facile da coltivare, ma straordinariamente fantastico da vivere".
Dal quotidiano "La Provincia di Sondrio"
POLIALBAREDO E CENTRO STORICO, ORGOGLIO DI TUTTA LA COMUN ITA'
In via di realizzazione c'è l'impianto fotovoltaico per lo stadio del ghiaccio
Il nuovo PoliAlbaredo, il sagrato della chiesa e la riqualificazione del centro storico sono stati al centro della giornata di inaugurazione che si è svolta ieri ad Albaredo. Con una manifestazione partita nel tardo pomeriggio e proseguita fino a sera tra discorsi di autorità, eventi sportivi e culturali, il paese della valle del Bitto ha presentato ufficialmente gli ultimi interventi realizzati dall'amministrazione comunale. «Il PoliAlbaredo - spiega il sindaco Patrizio Del Nero - è un'opera che rilancia e qualifica l'intera nostra vallata di montagna, motivo di orgoglio per tutta la comunità.
Il polifunzionale ha risolto i problemi dei parcheggi, della viabilità per il cimitero, ha consentito la pedonalizzazione del centro storico e la creazione del nuovo sagrato della chiesa e il recupero di tutti gli antichi lavatoi». All'interno del polifunzionale sono stati creati spazi quali "il salone dei sapori di montagna" con un ristorante tipico attrezzato anche per convegni e videoconferenze. «E' stata inoltre approntata la "Piazza degli Eventi" - prosegue Del Nero - uno spazio coperto con una cascata naturale, e un'area sportiva per il calcetto, tennis e volley e lo stadio del ghiaccio che verrà allestito per la stagione 2009. La riqualificazione dei lavatoi ha consentito di creare un percorso pedonale davvero suggestivo decorato con dipinti murali ed altre curiosità artistiche di notevole apprezzamento».
Il PoliAlbaredo e l'illuminazione del centro storico saranno alimentati dal nuovo impianto fotovoltaico in corso di realizzazione: «L'impianto sarà anche il primo in Europa che andrà ad alimentare energicamente lo stadio del ghiaccio, insomma il ghiaccio creato dal sole. Queste scelte vanno nella direzione da anni perseguita con tenacia dalla nostra amministrazione per il turismo eco-sostenibile e della qualità della vita nelle aree montagne svantaggiate. Il recente primo premio che ci è stato assegnato da Legambiente per gli interventi di mitigazione ambientale e della sicurezza idrogeologica - afferma il sindaco di Albaredo - rappresenta concretamente il riconoscimento per il lavoro prezioso e costante che da anni svolgiamo per la tutela dell'ambiente e la salvaguardia della identità del territorio, della cultura alpina della nostra comunità». Le opere, per un totale di 1 milione e 700 mila euro, sono state finanziate con contributi di Regione, Provincia, Comune e privati.
La gestione del polifunzionale verrà assicurata dall'associazione senza scopo di lucro AlbaredoPromotion, promossa e costituita dal Comune insieme alle diverse associazioni locali.
Annalisa Acquistapace
19/10/2008
Albaredo si consacra la vera Valle del Bitto con la vittoria del premio super alla mostra del Bitto.
Inserita il 19/10/08
L'ultimo premio super alla mostra del Bitto era stato assegnato nel 1995, da allora nessuna forma aveva superato la grande prova. Si è dovuto attendere fino al 2008 per questa straordinaria assegnazione. Ma la cosa più straordinaria e che sia nel 1995 che oggi, nella edizione del 2008, a salire sul podio più alto è lo stesso casaro, Ernesto Mazzoni, casaro storico di Albaredo per San Marco. Nella storia di oltre un secolo di mostra è l'unico casaro ad aver vinto il premio super due volte consecutive. "Grazie Ernesto, siamo orgogliosi di te e del merito che con questo premio dai alla nostro paese, ha sottolineato con entusiasmo e orgoglio il Sindaco di Albaredo per San Marco Patrizio Del Nero, con questo importante premio, meritato fino in fondo, Albaredo si consacra, qualora ce ne fosse ancora stato bisogno di dimostrarlo concretamente, la vera Valle del Bitto. Infatti, ha proseguito Del Nero, è la sola delle vallate storiche che ha ancora l'agricoltura fiorente con oltre 15 aziende agricole e con la lavorazione di oltre duemila quintali di latte nel bel caseificio AlpiBitto. Il Bitto della nostra Valle del Bitto è sicuramente il formaggio principe, ma quello che fa la differenza nella nostra Valle e che nessun altro può vantarlo è dato dalla presenza sul territorio delle aziende agricole con gli alpeggi comunali che vengono monticati con le vacche che stazionano tutto l'anno in montagna, altri invece devono importarle tutte dalla pianura.....e ditemi se questo è poco, ha nuovamente sottolineato il Sindaco. Questa è la dimostrazione concreta che l'agricoltura vera di montragna è quella che vive, che coltiva ancora il difficile territorio, che produce tutto l'anno e che non ha bisogno di inutili e dispendiose cattedrali nel deserto per dimostrare di avere un prodotto. I nostri prodotti, dal matusc, al latteria al Bitto sono il risultato dell'opera quotidiana dei produttori, della sapienza e pazienza secolare di gente di montagna, che purtroppo, in altre vallate da anni hanno totalmente abbandonato. In montagna non c'è bisogno e non hanno senso i lunapark del formaggio là dove i maggernghi e i prati pascoli sono totalmente abbandonati e le aziende agricole permanenti sono scomparse. La storia della Valle del Bitto di Albaredo è un'altra, siamo orgogliosi per i risultati ottenuti dai nostri produttori, ha concluso Del Nero, e siamo certi che gli investimenti fatti in questi anni insieme alla volontà di bravi giovani imprenditori agricoli testimonierà ancora per molti anni che l'agricoltura tipica di montagna rappresenta la risorsa primaria per la vita del territorio nella Valle del Bitto di Albaredo. Per tutti noi che crediamo in ciò che stiamo facendo per la montagna, lo sviluppo sostenibile e il territorio è dunque un giorno di Festa per l'ambito riconoscimento ricevuto da chi ha dato e da il meglio di se stesso per onorare una storia secolare e una tradizione famigliare di tanti decenni. Grazie dunque a Ernesto e a tutti nostri caricatori, casari e cascin".
Nella foto il Sindaco insieme a tutti i casari di Albaredo per San Marco.
Sabato 18 ottobre la Grande inaugurazione del nuovo PoliAlbaredo, del sagrato e della riqualificazione del centro storico
Inserita il 12/10/08
Il PoliAlbaredo è un'opera che rilancia e qualifica l'intera nostra vallata di montagna, motivo di orgoglio per tutta la comunità.
Le opere che andiamo a inaugurare migliorano e qualificano considerevolmente il nucleo storico del centro abitato. Il polifunzionale ha risolto i problemi dei parcheggi, della viabilità per il cimitero, ha consentito la pedonalizzazione del centro storico e la creazione del nuovo sagrato della chiesa e il recupero di tutti gli antichi lavatoi.
Nel PoliAlbaredo sono state creati spazi quali "il salone dei sapori di montagna" con un ristorante tipico di 140 posti con la possibilità di utilizzare lo spazio creato anche ai fini convegnistici poiché sono stati installati impianti multimediali in grado anche di organizzare videoconferenze. Inoltre è stata approntata la "Piazza degli Eventi", ovvero uno spazio coperto con una cascata naturale per ospitare manifestazioni importanti. Ma non solo, nel PoliAlbaredo è presente anche un'area sportiva per il calcetto, tennis e volley e lo stadio del ghiaccio che verrà allestito per la stagione 2009. E ancora, la riqualificazione dei lavatoi ha consentito di creare un percorso pedonale davvero suggestivo decorato con dipinti murali ed altre curiosità artistiche di notevole apprezzamento.
Il PoliAlbaredo e l'illuminazione del centro storico è assicurata dal costruendo nuovo impianto fotovoltaico che genererà energia pulita e dal sole. L'impianto sarà anche il primo in Europa che andrà ad alimentare energicamente lo stadio del ghiaccio, insomma il ghiaccio creato dal sole. Queste scelte vanno nella direzione da anni perseguita con tenacia dalla nostra Amministrazione per il turismo eco-sostenibile e della qualità della vita nelle aree montagne svantaggiate. Il recente primo premio che ci è stato assegnato da Legambiente per gli interventi di mitigazione ambientale e della sicurezza idrogeologica rappresenta concretamente il riconoscimento per il lavoro prezioso e costante che da anni svolgiamo per la tutela dell'ambiente e la salvaguardia della identità del territorio, della cultura alpina della nostra comunità.
La inaugurazione di sabato prossimo sarà sicuramente la occasione per presentare le opere realizzate, ma anche di guardare al futuro con fiducia e ottimismo certi di essere ancora una volta un esempio europeo per le comunità di montagna.
Cosa sono costate le opere e da chi sono state finanziate:
Le opere sono costate 1 milione e 700 mila euro e sono state finanziate con contributi della Regione Lombardia, della Provincia di Sondrio e, del Comune di Albaredo per San Marco e dei privati che hanno creduto in questo importante progetto.
Le gestione del PoliAlbaredo:
La gestione verrà assicurata dall'Associazione AlbaredoPromotion (Associazione senza scopo di lucro) promossa e costituita dal Comune insieme alle diverse Associazioni locali.
Patrizio Del Nero, Sindaco di Albaredo per San Marco
File allegato:
Programma_Inaugurazione.doc
Domenica 19 ottobre "I sapori del Bitto", grande appuntamento di degustazione prodotti tipici
Inserita il 10/10/08
TUTTO IL PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE
Domenica 19 ottobre 2008 Albaredo per San Marco
I sapori del Bitto
6° edizione
Itinerario dei sapori del Bitto
Programma
Ore 10,00 con navetta dal Polo fieristico a Morbegno
Itinerario dei sapori 11,00
Visita al caseificio AlpiBitto e alla casera del Bitto Valli del Bitto, durante la visita sarà possibile assistere alla lavorazione del latte per la produzione del tipico "matusc San Marco" di Albaredo
Degustazione dei formaggi tipici nel percorso caseificio AlpiBitto, Centro Visite Ecomuseo - Porta del Parco Orobie di Albaredo e PoliAlbaredo (Piazza degli eventi) accompagnati con vini valtellinesi.
Sapori in tavola ( 20,00)
Ore 12,30
PRANZO TIPICO presso il PoliAlbaredo (Salone sapori di montagna)
Visita al caseificio AlpiBitto e alla casera del Bitto Valli del Bitto, durante la visita sarà possibile assistere alla lavorazione del latte per la produzione del tipico "matusc San Marco" di Albaredo e visita alle mostre presso la Porta del Parco Orobie Ecomuseo.
MENU' TIPICO
Polenta taragna secondo la storica ricetta delle Valli del Bitto
Crespelle al Bitto Valle del Bitto di Albaredo
Verticale di formaggi delle Valli del Bitto di diverse annate. (Bitto, latteria del caseificio AlpiBitto di Albaredo, Matusc e Maschèrpa)
Bisciöla tradizionale
Caffè
Vini di Valtellina
La sesta edizione
La sesta edizione de "I sapori del Bitto" rappresenta una tappa importante nella tutela e valorizzazione del tipico formaggio Bitto, prodotto nelle Valli del Bitto di Albaredo e Gerola. Un omaggio ai produttori e a quanti da secoli si sono dedicati e si dedicano con perizia, professionalità e passione alla produzione di un prodotto di eccellenza esempio della civiltà delle genti di queste vallate alpine. Un prodotto che ha reso famose nel Mondo le comunità delle terre alte delle Valli del Bitto e della Valtellina. Dal marzo 2006 Albaredo per San Marco ha inaugurato un moderno caseificio denominato "AlpiBitto" per la lavorazione del latte prodotto dalle 19 aziende locali. La Valle del Bitto di Albaredo è l'unica vallata alpina orobica dove ancora si pratica la transumanza a testimonianza dell'agricoltura che vive e che offre ai consumatori l'autenticità di prodotti locali di eccellenza. Il caseificio AlpiBitto unitamente al nuovo museo sul Bitto e i formaggi tipici orobici rappresentano con concretezza l'operosità e la cultura di un territorio unico e pregiato da valorizzare e tutelare che purtroppo nelle altre vallate da anni non è più presente.
Itinerario dei sapori.
Quest'anno il programma si arricchisce con "l'itinerario dei Sapori", tre sono le tappe, la prima con visita al caseificio "AlpiBitto" durante la lavorazione del tipico formaggio "matusc" e degustazione della ricotta e del matusc con i vini valtellinesi; la seconda tappa alla Porta del Parco Orobie e al centro visite dell'Ecomuseo con la visita alle mostre permanenti dei formaggi tipici orobici e dell'ambiente naturale con la degustazione del formaggio latteria di Albaredo e vini valtellinesi; la terza tappa conclusiva del circuito presso il PoliAlbaredo (Piazza degli eventi) con la degustazione del Bitto di stagione e d'annata insieme alla polenta e ai vini valtellinesi. L'importo per l'itinerario è di 11,00 e comprende la degustazione nelle tre tappe, la sacca con il piatto, posate e bicchiere e la navetta da Morbegno e ritorno.
A tutti i partecipanti alla manifestazione verrà fatto omaggio della pubblicazione "I formaggi del Bitto, storia e tradizioni" di Paolo Canale
Per prenotazioni e informazioni tel 0342.601033 e 0342.601140.
www.vallidelbitto.it
Organizzazione
Il Comune di Albaredo per S. Marco unitamente ad AlbaredoPromotion
con il patrocinio
Provincia di Sondrio
Comunità Montana Valtellina di Morbegno
Parco Orobie Valtellinesi
Consorzio Porte di Valtellina
Eventi Valtellinesi
Res Tipica
Associazione Italiana Paesi Dipinti
Legambiente classifica al primo posto Albaredo per San Marco per l'impegno nella protezione e messa in sicurezza del territorio
Inserita il 09/10/08
Il Dossier presentato da Legambiente Lombardia nei giorni scorsi e dal titolo "Attività delle Amministrazioni Comunali per la mitigazione del rischio idrogeologico" assegna al Comune di Albaredo per San Marco il voto di buono dandogli il primo posto in classifica per la Provincia di Sondrio e il nono posto su scala regionale. Alleghiamo il Dossier per quanti vogliono approfondire l'argomento. "Siamo davvero soddisfatti, ha dichiarato il Sindaco Patrizio Del Nero, per questo importante riconoscimento. L'Amministrazione Comunale in questi anni ha operato senza sosta con impegno nella promozione di iniziative volte alla tutela del territorio e alla sua messa in sicurezza con opere di prevenzione, di mitigazione ambientale in una realtà di montagna difficile e delicata come la nostra con i versanti che hanno una pendenza media superiore al 45%. Il centro abitato è attraversato da ben 7 vallette, ricorda il Sindaco, e la messa in sicurezza dopo le precipitazioni alluvionali del 1987 e del 2002 è stata per noi una costante e un impegno rigoroso che vede ora ripagato con il significativo riconoscimento da parte di Legambiente. Sottolineo inoltre che nel novembre 2002 in soli 3 giorni è scesa più acqua di quanta ne scenda normalmente in un anno intero. Il territorio ha retto poichè è un territorio ancora coltivato al 90%, unico caso in Lombardia. Tuttavia gli sforzi che stiamo compiendo nella direzione della sostenibilità dello sviluppo abbisognano anche di un costante rapporto di collaborazione con le istituzioni superiori. Siamo diventati un esempio in Europa, rimarca con orgoglio il Sindaco Del Nero, ma questo sforzo vogliamo continuare a svilupparlo con quanti hanno creduto nei nostri progetti e nelle nostre azioni. La montagna è una risorna europea e il suo destino non può ricadere solo sulle piccole comunità locali. Siamo ancora una volta in prima fila a chiedere una politica positiva e propositiva per le zone svantaggiate, nella direzione di investimenti utili ed efficaci per le comunità locali. Dobbiamo constatare purtoppo che non sempre si va in tale direzione come ad esmpio per i progetti Interreg e infrastrutturali europei dove a prevalere spesso sono società di comodo costituite per gestire le centinaia di migliaia di fondi in consulenza propinandoi agli Enti Locali progetti di dubbia utilità e di sperpero di pubblico denaro. La Regione deve vigilare maggiormente e nello stesso tempo deve essere più rigorosa nelle scelte e nella selezione di tali progetti, ho la impressiopne che non sempre questo avvenga".
File allegato:
Dossier_Ecosistema_rischio_Lombardia1.pdf
Concluso il torneo di calcio organizzato dall'A.C. Albaredo: tutti i risultati
Inserita il 05/10/08
L'edizione 2008 del torneo di calcio dedicato alla memoria di Giacomina Mazzoni (mamma del presidente dell'AC ALbaredo) si è concluso sabato 4 ottobre nella bella cornice notturna del Centro Sportivo don Bosco di Albaredo. Ecco i risultati:
Sesta edizione di torneo calcio a sette riservato ai soli (barilocc) ALBAREDESI (più tre stranieri per squadra)
Torfeo alla memoria di Mazzoni Giacomina (mamma del Presidente dell'Ac Enrico Petrelli).
capocannoniere NORMAN MAZZONI Bar Del Nero 4 gol
giocatore più giovane MARCO RAVELLI gioven e vec
giocatore meno giovane PIERANGELO MAZZONI Bar Del Nero
classifica finale:
1^ LA FLORA RISTORANTE (foto in allegato)
2^ BAR DEL NERO
3^ GIOVEN E VEC
4^ OLIMPIC PRISA
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