Sito ufficiale del Comune di Albaredo per S.Marco. Informazioni, news, sport e tempo libero, servizi al cittadino, storia e cultura.
NEWS E COMUNICATI

Sabato 18 ottobre la Grande inaugurazione del nuovo PoliAlbaredo, del sagrato e della riqualificazione del centro storico
Inserita il 12/10/08
Il PoliAlbaredo è un'opera che rilancia e qualifica l'intera nostra vallata di montagna, motivo di orgoglio per tutta la comunità.

Le opere che andiamo a inaugurare migliorano e qualificano considerevolmente il nucleo storico del centro abitato. Il polifunzionale ha risolto i problemi dei parcheggi, della viabilità per il cimitero, ha consentito la pedonalizzazione del centro storico e la creazione del nuovo sagrato della chiesa e il recupero di tutti gli antichi lavatoi.
Nel PoliAlbaredo sono state creati spazi quali "il salone dei sapori di montagna" con un ristorante tipico di 140 posti con la possibilità di utilizzare lo spazio creato anche ai fini convegnistici poiché sono stati installati impianti multimediali in grado anche di organizzare videoconferenze. Inoltre è stata approntata la "Piazza degli Eventi", ovvero uno spazio coperto con una cascata naturale per ospitare manifestazioni importanti. Ma non solo, nel PoliAlbaredo è presente anche un'area sportiva per il calcetto, tennis e volley e lo stadio del ghiaccio che verrà allestito per la stagione 2009. E ancora, la riqualificazione dei lavatoi ha consentito di creare un percorso pedonale davvero suggestivo decorato con dipinti murali ed altre curiosità artistiche di notevole apprezzamento.
Il PoliAlbaredo e l'illuminazione del centro storico è assicurata dal costruendo nuovo impianto fotovoltaico che genererà energia pulita e dal sole. L'impianto sarà anche il primo in Europa che andrà ad alimentare energicamente lo stadio del ghiaccio, insomma il ghiaccio creato dal sole. Queste scelte vanno nella direzione da anni perseguita con tenacia dalla nostra Amministrazione per il turismo eco-sostenibile e della qualità della vita nelle aree montagne svantaggiate. Il recente primo premio che ci è stato assegnato da Legambiente per gli interventi di mitigazione ambientale e della sicurezza idrogeologica rappresenta concretamente il riconoscimento per il lavoro prezioso e costante che da anni svolgiamo per la tutela dell'ambiente e la salvaguardia della identità del territorio, della cultura alpina della nostra comunità.
La inaugurazione di sabato prossimo sarà sicuramente la occasione per presentare le opere realizzate, ma anche di guardare al futuro con fiducia e ottimismo certi di essere ancora una volta un esempio europeo per le comunità di montagna.
Cosa sono costate le opere e da chi sono state finanziate:
Le opere sono costate 1 milione e 700 mila euro e sono state finanziate con contributi della Regione Lombardia, della Provincia di Sondrio e, del Comune di Albaredo per San Marco e dei privati che hanno creduto in questo importante progetto.
Le gestione del PoliAlbaredo:
La gestione verrà assicurata dall'Associazione AlbaredoPromotion (Associazione senza scopo di lucro) promossa e costituita dal Comune insieme alle diverse Associazioni locali.

Patrizio Del Nero, Sindaco di Albaredo per San Marco


File allegato: Programma_Inaugurazione.doc

Domenica 19 ottobre "I sapori del Bitto", grande appuntamento di degustazione prodotti tipici
Inserita il 10/10/08
TUTTO IL PROGRAMMA DELLA MANIFESTAZIONE
Domenica 19 ottobre 2008 Albaredo per San Marco
I sapori del Bitto
6° edizione
Itinerario dei sapori del Bitto
Programma
Ore 10,00 con navetta dal Polo fieristico a Morbegno

Itinerario dei sapori € 11,00

Visita al caseificio AlpiBitto e alla casera del Bitto Valli del Bitto, durante la visita sarà possibile assistere alla lavorazione del latte per la produzione del tipico "matusc San Marco" di Albaredo
Degustazione dei formaggi tipici nel percorso caseificio AlpiBitto, Centro Visite Ecomuseo - Porta del Parco Orobie di Albaredo e PoliAlbaredo (Piazza degli eventi) accompagnati con vini valtellinesi.

Sapori in tavola (€ 20,00)

Ore 12,30
PRANZO TIPICO presso il PoliAlbaredo (Salone sapori di montagna)
Visita al caseificio AlpiBitto e alla casera del Bitto Valli del Bitto, durante la visita sarà possibile assistere alla lavorazione del latte per la produzione del tipico "matusc San Marco" di Albaredo e visita alle mostre presso la Porta del Parco Orobie –Ecomuseo.

MENU' TIPICO
•    Polenta taragna secondo la storica ricetta delle Valli del Bitto
•    Crespelle al Bitto Valle del Bitto di Albaredo
•    Verticale di formaggi delle Valli del Bitto di diverse annate. (Bitto, latteria del caseificio AlpiBitto di Albaredo, Matusc e Maschèrpa)
•    Bisciöla tradizionale
•    Caffè
•    Vini di Valtellina
La sesta edizione

La sesta edizione de "I sapori del Bitto" rappresenta una tappa importante nella tutela e valorizzazione del tipico formaggio Bitto, prodotto nelle Valli del Bitto di Albaredo e Gerola. Un omaggio ai produttori e a quanti da secoli si sono dedicati e si dedicano con perizia, professionalità e passione alla produzione di un prodotto di eccellenza esempio della civiltà delle genti di queste vallate alpine. Un prodotto che ha reso famose nel Mondo le comunità delle terre alte delle Valli del Bitto e della Valtellina. Dal marzo 2006 Albaredo per San Marco ha inaugurato un moderno caseificio denominato "AlpiBitto" per la lavorazione del latte prodotto dalle 19 aziende locali. La Valle del Bitto di Albaredo è l'unica vallata alpina orobica dove ancora si pratica la transumanza a testimonianza dell'agricoltura che vive e che offre ai consumatori l'autenticità di prodotti locali di eccellenza. Il caseificio AlpiBitto unitamente al nuovo museo sul Bitto e i formaggi tipici orobici rappresentano con concretezza l'operosità e la cultura di un territorio unico e pregiato da valorizzare e tutelare che purtroppo nelle altre vallate da anni non è più presente.

Itinerario dei sapori.

Quest'anno il programma si arricchisce con "l'itinerario dei Sapori", tre sono le tappe, la prima con visita al caseificio "AlpiBitto" durante la lavorazione del tipico formaggio "matusc" e degustazione della ricotta e del matusc con i vini valtellinesi; la seconda tappa alla Porta del Parco Orobie e al centro visite dell'Ecomuseo con la visita alle mostre permanenti dei formaggi tipici orobici e dell'ambiente naturale con la degustazione del formaggio latteria di Albaredo e vini valtellinesi; la terza tappa conclusiva del circuito presso il PoliAlbaredo (Piazza degli eventi) con la degustazione del Bitto di stagione e d'annata insieme alla polenta e ai vini valtellinesi. L'importo per l'itinerario è di € 11,00 e comprende la degustazione nelle tre tappe, la sacca con il piatto, posate e bicchiere e la navetta da Morbegno e ritorno.

A tutti i partecipanti alla manifestazione verrà fatto omaggio della pubblicazione "I formaggi del Bitto, storia e tradizioni" di Paolo Canale


Per prenotazioni e informazioni tel 0342.601033 e 0342.601140.
www.vallidelbitto.it
Organizzazione
Il Comune di Albaredo per S. Marco unitamente ad AlbaredoPromotion
con il patrocinio
Provincia di Sondrio
Comunità Montana Valtellina di Morbegno
Parco Orobie Valtellinesi
Consorzio Porte di Valtellina
Eventi Valtellinesi
Res Tipica
Associazione Italiana Paesi Dipinti




Legambiente classifica al primo posto Albaredo per San Marco per l'impegno nella protezione e messa in sicurezza del territorio
Inserita il 09/10/08
Il Dossier presentato da Legambiente Lombardia  nei giorni scorsi e dal titolo "Attività delle Amministrazioni Comunali per la mitigazione del rischio idrogeologico"  assegna al Comune di Albaredo per San Marco il voto di buono dandogli il primo posto in classifica per la Provincia di Sondrio e il nono posto su scala regionale. Alleghiamo il Dossier per quanti vogliono approfondire l'argomento. "Siamo davvero soddisfatti, ha dichiarato il Sindaco Patrizio Del Nero, per questo importante riconoscimento. L'Amministrazione Comunale in questi anni ha operato senza sosta con impegno nella promozione di iniziative volte alla tutela del territorio e alla sua messa in sicurezza con opere di prevenzione, di mitigazione ambientale in una realtà di montagna difficile e delicata come la nostra con i versanti che hanno una pendenza media superiore al 45%. Il centro abitato è attraversato da ben 7 vallette, ricorda il Sindaco, e la messa in sicurezza dopo le precipitazioni alluvionali del 1987 e del 2002 è stata per noi una costante e un impegno rigoroso che vede ora ripagato con il significativo riconoscimento da parte di Legambiente. Sottolineo inoltre che nel novembre 2002 in soli 3 giorni è scesa più acqua di quanta ne scenda normalmente in un anno intero. Il territorio ha retto poichè è un territorio ancora coltivato al 90%, unico caso in Lombardia. Tuttavia gli sforzi che stiamo compiendo nella direzione della sostenibilità dello sviluppo abbisognano anche di un costante rapporto di collaborazione con le istituzioni superiori. Siamo diventati un esempio in Europa, rimarca con orgoglio il Sindaco Del Nero, ma questo sforzo vogliamo continuare a svilupparlo con quanti hanno creduto nei nostri progetti e nelle nostre azioni. La montagna è una risorna europea e il suo destino non può ricadere solo sulle piccole comunità locali. Siamo ancora una volta in prima fila a chiedere una politica positiva e propositiva per le zone svantaggiate, nella direzione di investimenti utili ed efficaci per le comunità locali. Dobbiamo constatare purtoppo che non sempre si va in tale direzione come ad esmpio per i progetti Interreg e infrastrutturali europei dove a prevalere spesso sono società di comodo costituite per gestire le centinaia di migliaia di fondi in consulenza   propinandoi agli Enti Locali progetti di dubbia utilità e di sperpero di pubblico denaro. La Regione deve vigilare maggiormente e nello stesso tempo deve essere più rigorosa nelle scelte e nella selezione di tali progetti, ho la impressiopne che non sempre questo avvenga".
File allegato: Dossier_Ecosistema_rischio_Lombardia1.pdf

Concluso il torneo di calcio organizzato dall'A.C. Albaredo: tutti i risultati
Inserita il 05/10/08
L'edizione 2008 del torneo di calcio dedicato alla memoria di Giacomina Mazzoni (mamma del presidente dell'AC ALbaredo) si è concluso sabato 4 ottobre nella bella cornice notturna del Centro Sportivo don Bosco di Albaredo. Ecco i risultati:
Sesta edizione di torneo calcio a sette riservato ai soli (barilocc) ALBAREDESI (più tre stranieri per squadra)

Torfeo alla memoria di Mazzoni Giacomina (mamma del Presidente dell'Ac Enrico Petrelli).

capocannoniere                        NORMAN MAZZONI Bar Del Nero 4 gol
giocatore più giovane                MARCO RAVELLI gioven e vec
giocatore meno giovane            PIERANGELO MAZZONI Bar Del Nero

classifica finale:
1^        LA FLORA RISTORANTE (foto in allegato)
2^        BAR DEL NERO
3^        GIOVEN E VEC
4^        OLIMPIC PRISA



Successo della trasferta a Pontremoli del Gruppo Folk
Inserita il 29/09/08
Il Gruppo Folk "i barilocc" sabato 27 e domenica 28 settembre è stato ospite del Comune di Pontremoli e del Gruppo Sbandieratori "Compagnia del Piagnaro" alla due giorni del gusto nella cittadina dell'alta toscana. La rappresentazione del Gruppo Folk basata sulla rievocazione degli antichi mestieri è stata seguita con attenzione e partecipazione dai numerosi partecipanti.


Domenica 7 settembre al Monte Lago (Lègui) S. Messa con benedizione bandiera Italiana e Vaticana. Anche con la pioggia riuscita la manifestazione
Inserita il 30/08/08
Domenica 7 settembre si è tenuta in Alpe Piazza la celebrazione della S. Messa con la benedizione delle bandiere (italiana e del Vaticano) officiata da padre Costantino di origine Angolana. Il rapporto di amicizia con l'Università Pontificia si consolida e affranca ulteriormente e dopo gli incontri dedicati alla pace e all'amicizia di Roma nel 2007 e in Albaredo nella primavera 2008 sulla spinta di padre Jhon, padre spirituale dell'Università Pontificia romana, anche questa occasione si è svolta con solidale partecipazione e grande calore. La pioggia incessante e la bufera non hanno impedito ai partecipanti di essere presenti alla manifestazione che si è tenuta al coperto presso il Rifugio Alpe Piazza a quota 1830 m slm anzichè in cima al Monte Lago a quota 2353 come avvenuto nella precedente edizione. Tuttavia nei prossimi giorni gli Alpini di Albaredo, tempo consentendo, isseranno le due bandiere sulla cima più amata dagli albaredesi il Monte Lago conosciutissimo come Lègui. Padre Costantino si sta attivando per quando tornerà in Angola a realizzare una importante opera in favore dei bambini di quel paese. La nostra comunità sarà senza alcun dubbio al fianco nel sostenere il progetto. La S.Messa si è conclusa con un breve, ma sentito, saluto e ringraziamento del Sindaco Patrizio Del Nero e con lo scambio degli omaggi da parte del capogruppo degli alpini di Albaredo Aldo del Nero e con l'arrivederci, qualsiasi siano le condizioni del tempo, alla prossima edizione nel settembre 2009.


Gruppo Alpini di Albaredo
Rifugio Alpe Piazza
Organizzano
Domenica 07 settembre
"   Insieme in cima al Legùj   "
Programma:
•    8.30     Ritrovo al rifugio Alpe Piazza
•    9.00    Partenza per la cima del Legùj
•    10.30     S.S. Messa celebrata da Padre Costantino
(della Pontificia Universita' Urbaniana – Universita' Missionaria del Papa)

Seguira' la benedizione delle bandiere dello Stato Italiano e dello Stato Vaticano

•    12.30     Pranzo in compagnia presso il Rifugio

In caso di brutto tempo la messa verra' celebrata presso il Rifugio.

Per informazionie prenotazioni:

Tel. Aldo     0342616291
Tel.Rifugio    3384647620




Grande successo della Festa di S.Rocco il 16 agosto
Inserita il 17/08/08
La pioggia del 14 e del 15 aveva parzialmente pregiudicato il programma della festa patronale di San Rocco organizzata dal Gruppo Sportivo S.Marco in collaborazione con il Comune di Albaredo per San Marco. Infatti la sera di apertura appena conclusa la esibizione del Gruppo Folk "i barilocc" spendidamente riuscita per la suggestione e coreografia nella rappresentazione degli antichi mestieri, la serata danzante non è nemmeno iniziata per la pioggia incessante caduta su tutta la vallata. Le sera seguente del 15 ha riservato la stessa situazione con la serata danzante sospesa, ma lo squarcio di cielo sereno verso le 22 ha consentito lo svolgersi dell'esibizione del Gruppo0 gent Selvadega con il duello celtico, orobico e dei Venethix in una fantastica coreografia con una temperatura vicina ai 12 gradi, solamente il falò della Vegia Gosa ha po0tuto riscaldare la Piazza e i presenti. Il "rito" propiziatorio si è così compiuto favorevolmente e positivamnente, in uno scenario irripe4tibile. La giornata di S.Rocco il 16 invece è iniziata con una spelndido cielo azzurro che ha accompagnato il riuscitissimo e partecipatissimo programma, dalla procesione del Santo nelle Vie del paese, la pentolaccia e al pomeriggio con grande partecipazione l'esibizione del Gruppo degli sbandieratori di Popntremoli "la compagnia delo piagnaro", gli arcieri e i costumi medioevali di Sarzana, le danzatrici del ventre di Firenze e gli armigeri di Livorno. Una festa che si è colorata di medioevo, unica e irripedibile in tutta la Provincia di Sondrio. L'ovazione tuttavia si è avuta nei giochi tradizionali, la salita all'albero della cuccagna(12 metri) vinta dalla squadra degli scoiattoli che hanno battuto  tutti i record precedenti con appena 13"8, una salita emozionante e la grande sorpresa al femnminile di Nicol , una bambina di appena 11 anni che ha raggiiunto ilo pennone in meno di mezzo minuto. Il tiro alla fune ha fatta la parte migliore con entusiasmo e ovazione da parte dei tantissimi presenti che gremivano la Piazza S. Marco di Albaredo. La prima sfida tutta  al femminile con la vittoria della formazione delle P.M. che hanno battuto la squadra delle stelle alpine. Il tiro al maschile è stato per davvero emozionante, le incitazioni e gli applausi hanno raggiunto l'apice nella sfida per il podio.Infatti dopo 8 anni di tentativi la prima in classifica è la squadra di Albaredo "i tor" che hanno battuto la squadra "dagh an dree" di Varese. Il ballo sotto le stelle con i fuochi d'artificio hanno completato il ricco e riuscitissimo programma saporito dall'ottima cucina con polenta taragna, pizzoccheri, Bitto e altri prodotti tipici presenti nei tre giorni della Festa.
Il Presidente del Gruppo Sportivo Ugo Mazzoni che ha animato l'organizzazione ha dichiarato la propria grande soddisfazione nonostante la presenza non richiesta della pioggia che per due serate ha tenuto compagnia, insieme a Ugo altri 30 volontari hanno garantito la pioena riuscita dell'evento dell'anno. Anche il Sindaco di Albaredo per San Marco Patrizio Del Nero non ha nascosto la sua soddisfazione ed ha dichiarato che " la Festa patronale di Albaredo è tra le poche feste che oramai si tengono nella nostra Provincia con un programma che offre spunti culturali notevoli, la soria e la civiltà di queste montagne sono ancora una occasione per attrarre turisti e fargli toccare con mano eventi ed emozioni del passato. Lo sforzo oprganizzativo è notevole, ma la qualità del programma ripaga di questo e gli apprezzamenti che abbiamo avuto sono davvero molti. La prossima edizione, la trentacinquesima, avrà un contenuto e una modalità del tutto nuova e le sorprese saranno per davvero molte. Del Nero ha concluso osservando inoltre che "gli stupendi lavori di riqualificazione del centro storico e del nuovo sagrato della chiesa danno al nostro paese una suggestiuone davvero straordinaria, in questo modo Albaredo offre opportunità per immergersi in percorsi pedonali che aiutano a rivivere una storia da altre parti purtroppo scomparsa da tempo".
CLICCA QUì PER VEDERE TUTTE LE FOTO DELLA GRANDE FESTA 2008
http://www.vallidelbitto.it/evento/16/t … -2008.html


La prima del Gruppo Folk "i barilocc": fantastico successo
Inserita il 15/08/08
Anche Albaredo per San Marco ha il proprio Gruppo Folkloristico. Il Gruppo prende la denominazione degli abitanti di Albaredo nella pronuncia dialettale "i barilocc" ovvero albaredesi. Il Gruppo Folk "i barilocc" è composto da 20 elementi e si è preparato nella rappresentazione suggestiva degli antichi mestieri che riguardano, la lavorazione del latte con il tipico formaggio locale "matusc", la lavorazione del legno con la creazione degli zoccoli, il gerlo, i collari delle capre "gambise", la lavorazione della lana nelle modalità di una volta, la preparazione delle "luganeghe", l'utilizzo e la preparazione della falce per il taglio del fieno, il pestacastagne,ecc. Sono questi alcuni dei mestieri che vengono rappresentati. La storia sembra rivivere in un'autenticità fantastica.
E' il Sindaco di Albaredo per San Marco Patrizio Del Nero a esprimere la soddisfazione per la piena riuscita dell'iniziativa e spiega anche i motivi che hanno portato alla creazione del Gruppo Folk " i barilocc" : il Gruppo Folk "i barilocc" nasce dall'esigenza di riportare oggi all'attenzione gli usi e i costumi esistenti nella comunità di Albaredo per San Marco. Una comunità di gente di vera montagna che con fatica ha strappato alla terra pertiche e pertiche di prati, maggenghi e alpeggi tale da consentire di sfamarsi, vivere ed abitare una vallata impegnativa. Una comunità che nei secoli ha costruito un proprio modo di vivere, di adattarsi, di lavorare lasciando testimonianze di notevole interesse. Insomma una comunità con una propria identità, un segno di civiltà, una cultura che non va abbandonata poiché l'abbandono finisce per diventare distacco. C'è bisogno oggi di scoprire le proprie radici e con lo sguardo al futuro le radici di appartenenza ci aiutano a capire l'importanza di tutelare la propria storia locale. Questo lo si fa anche con piccole cose. Il Gruppo Folk "i barilocc" ha l'ambizione non tanto di portare i costumi tradizionali in occasione di qualche festa o in qualche rappresentazione, ma di iniziare a scavare nella storia e cultura locale con lo scopo di raccogliere documentazione affinché le testimonianze orali e i segni concreti degli uomini non vadano per sempre dispersi".
Monica Mazzoni la giovane e attiva responsabile del Gruppo ci illustra le caratteristiche del costume tipico del Gruppo Folkloristico "i barilocc": Il costume ha il vestito dal corpètt che è un tutt'uno con la sottana terminante con la balza. Il corpetto, senza maniche, è di lana color grigio verdognolo, a volte a quadrettino. Ha una profilatura grigia ed è' foderato con tela di cotone.Si allaccia con un bottone su un'asola volante e con un gancetto.
Attaccata al corpetto la sottana di canapa grigia o marrone, è abbondantemente ampia, molto arricciata attorno alla vita e pieghettata soprattutto dietro.
La camicia bianca molto como0da, arriva alle ginocchia facendo anche da sottoveste. Ricami sul davanti e, talvolta, un elastico ai polsi. Il grembiule, piuttosto ampio, di color nero o grigio scuro con qualche fantasia floreale, solitamente di cotone con allaccio dietro. Sulle spalle uno scialle di lana fine, con fondo nero ravvivato da motivi floreali sul bordo e all'interno, è abbondantemente frangiato. Quando si andava in chiesa si portava sulla testa.
Le calze nere arrivavano a metà coscia, trattenute da un elastico circolare. Erano confezionate con lana di casa filata, lavorata e tinta ed avevano il caratteristico scalfin bianco sostituibile per l'usura.
Gli zoccoli di legno dalla tomaia nera tagliata in due, avevano la nastula nera allacciata a fiocco.
Il Panèt del capo da annodare alla nuca era in lana con fondo nero e bordato da roselline e foglioline verdi con una piccola frangia grigia.
Le donne di Albaredo usavano portare i bucui, orecchini piuttosto lunghi a rosa. Si pettinavano con la riga in mezzo e le trecce legate intorno alla testa. Non usavano nastri.

Il costume maschile
Il costume maschile era piuttosto semplice. La camicia di stoffa abbastanza pesante di color bianco panna sopra la quale veniva indossato un panciotto, di panno pesante color marrone scuro. Si allacciava con bottoni ed aveva due taschini laterali. Chi aveva la possibilità utilizzava uno dei taschini per mettervi l'orologio.
I calzoni, solitamente in panno marrone scuro uguali al panciotto arrivavano fin sotto il ginocchio con un allaccio. I calzettoni di lana grezza erano di color scuro, solitamente grigi o marroni, così come per quelli femminili avevano anch'essi lo scalfin bianco. Ai piedi avevano gli zoccoli con la patula scura. D'inverno portavano gli zoccoli ferrati.
Il cappello di panno color nero con la tesa larga veniva indossato di traverso. Nelle cerimonie alcuni mettevano sotto il panciotto la fascia alla vita, il colore variava dal verde scuro alo grigio". La felicità della responsabile del Gruppo la si legge nel volto poichè il lavoro svolto in questi mesi di preparazioni ha dato tutti i suoi frutti ed il Gruppo ha già ricevuto diversi inviti.
Dunque piena soddisfazione e tanti propositi nel programma. Con questa iniziativa la comunità di Albaredo potrà rappresentare le proprie tradizioni affinchè anche le giovani generazioni non dimentichino la storia e la cultura del proprio paese.
TUTTE LE FOTO CLICCANDO SU:
http://www.vallidelbitto.it/ibarilocc.html


L'ecomuseo di Albaredo riconosciuto ufficialmente dalla Regione Lombardia
Inserita il 14/08/08
Dalla Regione il riconoscimento per l'ecomuseo "Valle del Bitto di Albaredo"
Ecomusei e rilancio della montagna:l'esempio di Albaredo
La Giunta Regionale riconosce 18 Ecomusei "Investiamo sulle popolazioni e sulle identità locali»
"L'ecomuseo della Valle del Bitto di Albaredo è una realtà da quasi dieci anni, è un modello e un esempio. Il riconoscimento ufficiale da parte della Regione Lombardia non poteva mancare, soprattutto dopo l'approvazione della Legge Regionale avvenuta nel luglio dello scorso anno", ha dichiarato Patrizio Del Nero Sindaco di Albaredo per San Marco. "La collaborazione stretta con il Parco delle Orobie Valtellinesi che ha sempre sostenuto la nostra iniziativa ha consentito di raggiungere importanti risultati che intendiamo ulteriormente migliorare. L'obiettivo è quello di ridare dignità ad attività perdute, tenere gente in montagna, portare turisti fuori stagione. Il tutto con un ingrediente in più: il protagonismo delle popolazioni locali. L'ecomuseo rappresenta indubbiamente uno strumento importante e anche una formula che può essere vincente. Con la delibera della Giunta Regionale del 30 luglio scorso l'ecomuseo della Valle del Bitto di Albaredo ha avuto riconosciuto il marchio di qualità in modo ufficiale".

File allegato: Riconoscimento Ecomuseo obiettivi e programmi.doc

Tutti i risultati del torneo del 14 agosto organizzato dall'A.C. Albaredo: grande successo
Inserita il 14/08/08
I RISULTATI DELLE PARTITE
A.C. ALBAREDO
TORNEO TRE CONTRO TRE
Centro sportivo Don Bosco
14 AGOSTO 2008


capocannoniere
ADAM squadra RONCAGLIA12 GOL

SQUADRA SIMPATIA
ZAPA ZUCK = Emil, Luca , Ramon

4^ squadre classificata
MAPPET: Raimondo. Mario, Cristian

3° squadra classificata:
RONCAGLIA : Adam, Simone, Davide

2^ squadra classificata:
BOBO: Massimo, Claudio, Nicola

1^ squadra classificata:
DENNY: Fabio, Denny, Norman

Le sedici squadre partecipanti si sono sfidate in quattro gironi da quattro squadre: passaggio ai quarti di finale le prime due.
Partite secche da15 minuti cadauno.

Bella giornata con numeroso pubblico.

Visto il carattere goliardico (una giornata da passare in  allegria rincorrendo un pallone su un campo di 20 x 10 metri da insaccare in due portine 1 metro per ottanta centimetri) non sono stati richiesti i cognomi dei giocatori


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