Ospite in Albaredo dal 25 al 27 aprile il Pontificio collegio San Paolo
Inserita il 17/04/08
Su in vito del Comune di Albaredo per San Marco, Gruppo Alpini Albaredo e Associazione Calcio Albaredo dal 25 al 27 aprile presso il Centro Protezione Civile "Madonna di Montenero" in Albaredo saranno ospiti ben 54 sacerdoti del Pontificio Collegio S. Paolo di Roma, guidati dal responsabile spirituale padre John Marconcini. La visita fa seguito a quella avvenuta lo scorso anno a Roma che si è conclusa con l'udienza del papa il 25 aprile. Nel programma allegato, tutto quello che riguarda le in iziative previste.
File allegato:
Programma Albaredo Collegio s.Paolo Roma 26_04_08.doc
NOVITA' NEL NOSTRO SITO: Il suono originale delle ore dell'orologio del campanile
Inserita il 17/04/08
Potenza della tecnologia. Il nostro sito si arricchisce ulteriormente di novità esclusive. Sul lato destro dello schermo è ben visibile il campanile della chiesa di S. Rocco di Albaredo per S. Marco con l'orologio. Fin quì nulla di nuovo. La vera novità è data dal rintocco delle ore nel suono originale con il battito sulla campana della chiesa mentre a mezzogiorno dopo qualche istante dal rintocco delle ore suona la campana di mezzogiorno di Albaredo. Si ha pertanto la netta impressione di essere, in quel momento, tra le vie e le contrade del tipico centro abitato del paese alpino. "Dopo il dialetto parlato e i canti popolari che si possono sentire navigando nel nostro sito, unitamente ai campanacci in alpeggio e al suono festose delle campane, ha dichiarato il Sindaco Patrizio Del Nero, abbiamo voluto fare una cosa in assoluta esclusiva poichè credo che nessun altro sito ce l'abbia, vale a dire il suono delle ore ritmato dalla campana della chiesa di Albaredo. Anche questo è un modo per far sentire il nostro paese più vicino a quanti, per lavoro, trasferimento o altro vivono altrove, in questo caso in qualsiasi latitudine del pianeta si trovino. Ma abbiamno in serbo altre novità che metteremo in rete. Il nostro sito, ha concluso il Sindaco, che è un vero e proprio portale vuole raoppresentare un importante strumento di informazione per i cittadini, ma anche un significativo e utile punto di riferimento per quanti, non vivendo nel nostro paese, possono comunque, in qualche modo sentirsi parte. Il senso è quello di una comunità alla quale si può appartenere anche tramite internet, sentire il suono delle campane e il rintocco delle ore sembra proprio di essere sul posto". Mancano poche settimane alla conclusione del concorso nazionale sui migliori siti dei Comuni inferiori ai 5.000 abitanti (ben 5800 in Italia). Il nostro sito web è saldamente al terzo posto in assoluto. Possiamo ancora fare meglio, quando lo visitate votatelo...se vi è piaciuto.
Pienamente riuscito l'incontro con gli agricoltori e grande soddisfazione per il ruolo svolto dal Comune a sostegno dell'agricoltura di montagna
Inserita il 16/04/08
Martedi sera 8 aprile si è svolto presso il Municipio di Albaredo per San Marco l'incontro promosso dal Comune con i produttori agricoli conferenti il latte al caseificio locale AlpiBitto al quale era presente oltre al Sindaco Patrizio Del Nero anche il Direttore della latteria Valtellina di Delebio dr. Marco Deghi (la latteria cooperativa di Delebio gestisce in collaborazione con i produttori di Albaredo il caseificio AlpiBitto). Argomento trattato il contributo del Comune ai produttori in relazione al latte prodotto. L'incontro, presenti le 14 aziende agricole interessate, è stato proficuo. Il Direttore della latteria Marco Deghi ha espresso soddisfazione per la quantità e qualità della produzione (dal tradizionale formaggio matusc al latteria fresco e stagionato) e soprattutto per il buon rapporto con i conferenti di Albaredo. "La latteria di Delebio, ha sottolineato il Direttore, è ben lieta di sostenere questa collaborazione e questo sforzo poichè è tutta una vallata montana a beneficiarne e anche perchè i produttori di Albaredo hanno dimostrato volontà, serietà e grande amore per la loro terra. Il nostro sforzo, ha concluso Deghi, è ben riposto e siamo ben lieti che i produttori locali siano contenti dei risultati ottenuti, questo significa che lo spirito collaborativo inteso come metodo di conduzione sta nelle aspettative di tutti e sono convinto che continuerà a dare grandi e positivi risultati per la stessa realtà oltre che per i produttori". Al termine il Sindaco Patrizio Del Nero ha potuto esprimere la piena soddisfazione "in quanto i nostri produttori agricoli hanno manifestato consenso ampio all'iniziativa intrapresa dal Comune, ma soprattutto hanno espresso la loro grande soddisfazione sulla positiva gestione del caseificio AlpiBitto che rappresenta un esempio importante per le realtà montane e che consente ai produttori locali di trarne grande vantaggio. Lo scorso anno, ha proseguito il Sindaco, il caseificio locale ha lavorato quasi 2.000 ( dicasi duemila) quintali di latte, un record che mai Albaredo aveva conosciuto a memoria d'uomo, anche in epoche precedenti quando erano in attività più aziende agricole. Questo ci gratifica per la scelta fatta. Un dato tuttavia ci preoccupa, ha sottolineato il Sindaco, la nostra è purtroppo rimasta l'unica realtà di montagna vera che ha un'agricoltura attiva dodici mesi all'anno. Da altre parti chiudono tutte le piccole latterie e quelle rimaste hanno difficoltà a funzionare, da noi invece la produzione incrementa. Sono orgoglioso della nostra gente, dei nostri produttori locali e della scelta coraggiosa che insieme abbiamo fatto. Non ho difficoltà a sostenere, ha continuato Patrizio Del Nero, che il detto "chi la dura la vince" è vero. Non tutti all'inizio, due anni fa, ci credevano, invece la scommessa la stiamo vincendo alla grande, siamo e restiamo un esempio importante per tutta la montagna lombarda ed europea, un esempio che molti vorrebbero copiare, ma non riescono più a farlo poichè le loro vallate sono prive di patrimonio agricolo. E' ancora il Sindaco a ribadire, che mentre c'è chi lavora per aiutare la montagna, i soliti furbi di studi di consulenza inventano associazioni di cosiddetti amici degli alpeggi e altre cose tipo il giro degli alpeggi, poco frequentati, solamente per avvalersi dei contributi pubblici. E' ora di finirla con questi metodi, lontani dalla realtà, e soprattutto che non portano vantaggio ai veri agricoltori. Il Comune di Albaredo per San Marco ha deciso, è il solo a farlo, di dare un contributo agli agricoltori in base al latte realmente prodotto in montagna. C'è chi per lavarsi la coscienza da contributi per la fienagione al solo scopo estetico e non produttivo, confermando in tal modo il fallimento della politica agricola in quei luoghi. Il nostro vuole essere un segnale forte che vorremmo venisse recepito anche dalla Regione, Provincia e Comunità Montane. Meno studi di consulenza a società e più aiuti diretti alle aziende di montagna. Produrre e lavorare in montagna costa di più che lavorare in pianura. Questo costo maggiore deve essere sostenuto dalla collettività nazionale, ha rimarcato il Sindaco, poichè a beneficiare per il mantenimento del territorio è tutto il paese. Per due anni non ho preso posizione sulla vicenda del Bitto e delle strumentalizzazioni fatte da chi non ha una sola azienda che ancora vive e lavora dodici mesi all'anno in montagna. La nostra è l'unica vallata che può invece affermare il contrario. Presto dirò la mia poichè troppe furbizie non devono passare sotto silenzio. Un lavoro importante sta svolgendo il Consorzio di tutela a garanzia della qualità del prodotto, uno sforzo importante che sosteniamo nell'interesse sia dei produttori che dei consumatori. Il mio Comune, ha concluso il Sindaco, è stato il primo a inserire nei contratti di affitto degli alpeggi l'obbligo alla conduzione con le tecniche tradizionali, altri sono arrivati dopo. Siamo i soli quindi che possono garantire la modalità autentica tradizionale di lavorazione e produzione del Bitto d'origine nel rispetto della storia della Valle del Bitto di Albaredo e della zona di origine nella responsabile e leale collaborazione con il Consorzio di tutela che valorizza positivamente e sostiene la nostra specificità. Lo diciamo con orgoglio poichè possiamo dire che i nostri due alpeggi (Alpe Lago e Alpe Piazza) sono gli unici che hanno ancora le stalle con il bestiame che per dodici mesi all'anno vive e produce a quota mille metri slm. Questo fa la differenza e sconfessa tanto propagandismo distante dagli interessi veri e concreti della gente di montagna".
Vuoi sentire i campanacci dell'alpeggio? Vuoi immedesimarti in questa realtà? Vuoi fare una passeggiata negli alpeggi della Valle del Bitto di Albaredo stando a casa? In questo sito clicca su "Itinerari nel Parco Orobie" e poi accendi le casse del PC e clicca su "il giro degli alpeggi del Bitto", tutto questo ti aiuterà a capire meglio la nostra passione, il nostro amore per la Valle del Bitto di Albaredo e perchè sosteniamo con forza le nostre idee e le nostre proposte.
Vuoi conoscere come si fa l'antico formaggio di Albaredo il "matusc", magari nel dialetto locale? Sempre su questo sito vai a storia e cultura in alto a destra e poi clicca su "il dialetto dei barilocc" e all'interno clicca su "Conversazione a tre....." vedrai che sorpresa.
Sei soddisfatto/a di quello che hai visto e che hai sentito? Beh per il sapore e i profumi, ci stiamo arrivando, ma se veramente li vuoi sentire vienici a trovare, non resterai deluso/a! Un saluto, o meglio un arrivederci a presto.
Albaredo-elezioni politiche: a Berlusconi e Bossi oltre il 71% dei voti di Albaredo
Inserita il 15/04/08
L' 85,139% degli aventi diritto al voto si è recato alle urne.
I Risulati in allegato
File allegato:
RISULTATI CAMERA E SENATO.doc
Il Consiglio Comunale ha approvato alla unanimità il bilancio di previsione:niente tasse e tanti investimenti
Inserita il 16/03/08
Nella serata del 15 marzo il Consiglio Comunale ha approvato il bilancio di previsione per il 2008 che chiude in pareggio per complessivi ? 1.160.000,00, il 60 % di questi sono investimenti. Anche per il 2008 l'ICI non subirà alcuna variazione, anzi quella riguardante la prima casa è quasi azzerata. Anche l'addizionale IRPEF applicata da tantissimi comuni e che preleva direttamente soldi dalle buste paga dei cittadini, il Comune di Albaredo per San Marco ha deciso di non applicarla. Altre novità riguardano i trasporti scolastici gratuiti dalla materna alla seconda superiore e per gli altri un contributo alle famiglie. Gli investimenti riguardano le energie da fonti rinnovabili, il progetto "Albaredo amico sole" verrà concretizzato realizzando un piccolo parco fotovoltaico per la produzione di 18kw che saranno utilizzati per fornire energia elettrica al Municipio e al nuovo centro polifunzionale compreso il campo di calcetto e l'impianto del ghiaccio. La messa in sicurezza del territorio è un altro punto prioritario del programma investimenti unitamente alla tutela ambientale e la protezione civile. Un altra importante voce riguarda l'identità e la cultura locale con la creaziuone del Gruppo Folkloristico "i barilocc" quale momento di ricerca storica e culturale, il bilancio stanzia un intervento per l'acquisto dei costumi tradizionali. L'agricoltura e il turismo sono nuovamente voci importanti e per la prima volta, probabilmente siamo l'unico Comune lombardo a farlo abbiamo deciso di assegnare un contributo ai piccoli produttori di latte. Alcuni Comuni oramai privi di aziende agricole danno contruibuti per lo sfalcio esclusivamente per ragioni estetiche a testimionianza della sconfitta agricola di quei luoghi, nel nostro Comune ci sono ancora 15 piccole aziende agricole e premieremo con un contributo la produzione del latte, ovvero l'agricoltura che vive e che produce. Questo vuole essere un esempio con la speranza che anche le istituzioni quali Regione, Provincia e Comunità Montane si decidano ad attuare concretamente. La montagna va aiutata con i fatti e non con le chiacchere. Purtroppo ancora troppe sono le chiacchere e l'ipocrisia. Vengono inventate società e associazioni di cosiddetti amici solamente per approfittare del finanziamenti europei, si fanno studi inutili, costosi e che spesso concluso il finanziamento finiscono nei cassetti. La montagna non è un cumulo di sprechi di inutili ricerche e metri cubi di carta, la montagna è un luogo di vita di uomini e donne che con passione contribuiscono quotidianamente a tenerla in vita. E' a questi uomini e donne che occorre guardare e non alle società di consulenza ideate per produrre inutilità e spreco di denaro pubblico. Di ben altro ha bisogno la gente di montagna, siamo sempre speranzosi che la nostra voce venga ascoltata, per quanto ci riguarda continueremo il nostro lavoro di amministratori con determinazione e passione sicuri di fare l'interesse della comunità per la quale siamo stati chiamati ad amministrare.
In allegato la relazione del Sindaco sul bilancio di previsione 2008.
File allegato:
Relazione_Sindaco-Bilancio2008.doc
Il sito web ancora più ricco di argomenti e fotografie
Inserita il 11/03/08
Ben 235mila sono i contatti al nostro sito web dall'attivazione avenuta a fine agosto del 2006. Un successo importante che ci ha consigliato un ulteriore arricchimento di informazioni e di fotografie. Tra l'altro la classifica dei siti web comunali più graditi ci colloca al quarto posto a livello nazionale tra i Comuni inferiori ai 5 mila abitanti (circa 6mila Comuni). Anche questo dato ci gratifica molto e testimonia come un piccolo paese di montagna può creare occasioni che diventano esempi nazionali. " In questa circostanza, ha dichiarato Patrizio Del Nero Sindaco del Comune, abbiamo voluto fornire ai nostri numerosissimi visitatori ulteriori immagini fotografiche e opportunità per la visita della nosta Valle. Con la collaborazione del prof. Massimo Dei Cas abbiamo arricchito la sezione degli itinerari inserendo ulteriori dieci itinerari escursionistici, naturalistici, culturali ed enogastronomici. Anche la sezione dedicata all'ecomuseo è stata ulteriormente ampliata. Alcune pagine come quella descrittiva di Albaredo per San Marco, il giro degli alpeggi e quella dei sentieri delle leggende hanno sottofondi musicali che portano il visitatore nella suiggestione dei luoghi. Il nostro sito, ha concluso Del Nero, vuole essere uno strumento di informazione, di promozione turistica e di utilità sia per i residenti che per quanti sono interessati a conoscere la nostra Valle per poi frequentarla. Non a caso sono diversi i turisti che scelgono di venire nel nostro paese dopo aver consultato il sito comunale. Sono tanti anche coloro che dall'estero lo visitanoi ed è uno strumento utile per molti dei nostri cittadini emigrati in varie parti d'Italia e nelle americhe attaraverso il quale si sentono ancor più attaccati al paese di origine".
La COLSAM accetta la richiesta dei Comuni e riduce del 20% il costo del gas
Inserita il 27/02/08
Timori rientrati dopo l'impennata dei prezzi del gas - Del Nero: «Mai più aumenti così» Raggiunto l'accordo tra Colsam e sindaci: bollette in calo del 20%
Finalmente una buona notizia per i cittadini di Albaredo, Bema, Civo, Dazio, Gerola, Rasura, Pedesina e Valmasino
Morbegno(s.g.) Accordo raggiunto fra Colsam e Sindaci: si sgonfiano le bollette del gas e i cittadini di Albaredo, Bema, Civo, Dazio, Gerola, Rasura, Pedesina e Valmasino pagheranno il 20% in meno rispetto alle tariffe applicate a inizio anno. E' una notizia che i residenti degli otto paesi in Bassa Valle aspettavano da settimane, perché dopo le impennate nei prezzi del gas applicati dalla società con l'anno nuovo, erano stati in molti a rivolgersi alle amministrazioni comunali chiedendo un intervento risolutivo. Lunedì sera i sindaci hanno strappato a Colsam (la società che opera in Valtellina dal 1967 distribuendo combustibili, carburanti, lubrificanti, ma che ha realizzato sul territorio anche alcune reti di distribuzione del gas) un accordo favorevole, così dagli attuali 3,38 euro al metro cubo il gas costerà 2,80 euro al metro cubo. In questo modo Colsam ha accettato la proposta degli amministratori di ridurre del 20% il costo del gas rincarato a dismisura dal 2008. «Il coordinamento con i Comuni ha funzionato e abbiamo apprezzato la buona volontà della società - afferma il primo cittadino di Rasura Maurizio Pezzini - così i residenti già con la bolletta di gennaio scorso si vedranno applicati 2,80 euro al metro cubo come avevamo richiesto». Uno sgravio che non subirà modifiche, se non per le variazioni applicate dall'Autorità per l'energia e il gas. «In sostanza - precisa il sindaco di Albaredo Patrizio Del Nero - in futuro non verranno più applicati aumenti impropri nei costi. Sarà infatti esclusivamente l'andamento del mercato, cioè la delibera dell'Autority, a dettare i criteri, che sono quelli elaborati su base nazionale, per la definizione delle tariffe del gas e non sarà, quindi, il singolo gestore a dettare le regole. In questo modo l'accordo raggiunto con Colsam, ha proseguito Del Nero, ha riposizionato in termini più ragionevoli i costi che gravano sui residenti e garantisce un'applicazione equa dei prezzi del gas per i periodi futuri». E conclude:« Siamo quindi soddisfatti dell'esito raggiunto poiché la situazione era diventata a dir poco paradossale». Infatti, se confrontati con la media dei prezzi applicati in realtà simili della Penisola, i prezzi del gpl applicati negli otto Comuni avevano uno scarto ampio, e addirittura le ultime bollette sono aumentate del 10%. «E giustamente i residenti, che si sono rivolti a noi in queste settimane - avevano detto i sindaci -, non accettano queste disparità e soprattutto non accettano di dover sborsare cifre così alte rispetto agli altri anni».
Nei colori del carnevale l'allegria del Tatanka
Inserita il 09/02/08
Sabato 9 febbraio seguendo la tradizione ambrosiana il gruppo ricreativo tatanka sponsorizzato dal Comune di Albaredo ha tenuto presso il Centro di Protezione Civile la rappresentazione del carnevale. Lo spettacolo teatrale coordinato dalla cooperativa insieme che per conto del Comune gestisce l'attività del gruppo locale ha avuto un importante successo. Sulla scena si sono succedute le mamme, nei vari costumi colorati, con varie rappresentazioni e motivi m usicali e successivamente i ragazzi delle medie e delle elementari. Un folto pubblico ha assistito alla rappresentazione. Il carnevale è motivo di allegria e allegoria, ma anche di impegno per quanti, non fermandosi ai costumi, hanno voluto farne una occasione teatrale simpatica e divertente. "Sono veramente soddisfatto del lavoro che la cooperativa insieme unitamente alle mamme sta svolgendo per i nostri ragazzi e per il nostro paese, ha dichiarato il Sindaco Patrtizio Del Nero, è per tale moptivo che il Comune ha messo a disposizione gratuitamente le strutture ed ha assegnato un importante contributo per per avere a disposizione animatori professionali. Da anni il nostro Comune, ha continuato il Sindaco, è impegnato nel garantire alla popolazione locale oipportunità importantio e la collabiorazione con i genitori ha segnato la strategia vincente che intendiamo valorizzare". Anche l'assessore Antonella Furlini che ha la delega nel seguire questa attività ho potuto affermare " che ogni anno i risultati migliorano e i partecipanti aumentano. Si è costituito un bel gruppo motivato e questo conferma l'utilità di attività ricreative anche nei piccoli paesi di montagna. Sono veramente contenta che tante mamme si diano da fare per questa attività. Il Comune è al loro fianco e come sempre continuerà a sostenerla concretamente".
Tagli alle corse domenicali:positivo l'incontro in Provincia
Inserita il 24/01/08
Dopo l'allarme lanciato dagli enti locali della Bassa Valle, Provincia e Stps venerdì hanno affrontato il problema in una riunione Sui tagli ai bus la parola passa ai Comuni I sindaci potranno presentare osservazioni e precise richieste sulla base delle reali necessità degli utenti
MORBEGNODialogo aperto tra amministrazione provinciale, Stps e amministrazioni comunali interessate dalla razionalizzazione delle linee di trasporto pubblico. In un incontro che si è svolto venerdì alla presenza dei rappresentanti di tutti i Comuni della Bassa Valle coinvolti nella riduzione delle corse degli autobus, ma anche di quelli di Cedrasco, Fusine, Caiolo e Colorina, è stato stabilito di consentire agli enti locali di presentare osservazioni e proposte sull'attuale piano dei trasporti, per superare in questo modo il problema della riduzione delle corse festive. Tale riduzione è stata effettuata al fine di contenere i costi, ed è divenuta operativa dallo scorso 1 gennaio. Nelle scorse settimane il problema collegato a questo provvedimento assunto congiuntamente dall'amministrazione provinciale e dalla Stps era stato sollevato dai sindaci di Albaredo, Tartano e Civo che ritenevano ingiusta la decisione che grava sui paesi di montagna. I sindaci avevano perciò inviato una lettera a Provincia, Stps e Comunità montana per chiedere la riconsiderazione del taglio operato alle corse festive di collegamento con il fondovalle. Tra i motivi addotti dagli amministratori c'erano i continui tagli subiti dai servizi dei paesi di montagna, dalle scuole alle poste, e ora ai trasporti pubblici, che hanno ulteriormente marginalizzato queste realtà già svantaggiate per le condizioni territoriali, danneggiando anche l'economia turistica locale. Il taglio operato veniva considerato nella lettera degli amministratori locali inaccettabile e inaccoglibile, e venivano paventate misure difensive a tutela dei diritti delle popolazioni di montagna. Nell'incontro che si è svolto venerdì sono stati evidenziati i dati relativi all'utilizzo del servizio di trasporto durante i giorni festivi, ed è stata sottolineata la carenza dell'impiego dei pullman di collegamento con il fondovalle. Per andare incontro alle richieste dei Comuni interessati dai tagli, si è concordato di consentire alle amministrazioni di redigere precise richieste sulla base delle reali necessità degli utenti, che possano essere valutate per una nuova modifica del piano del trasporto pubblico. Proprio a tale scopo si ritroveranno nuovamente nelle prossime settimane tutti gli enti interessati e saranno considerate le proposte dei Comuni e la possibilità di accoglierle. Annalisa Acquistapace
Intollerabile il taglio indiscriminato delle corse festive per il trasporto pubblico
Inserita il 08/01/08
Ancora una volta i paesi di montagna ne fanno le spese. Quando c'è da tagliare e contenere i costi a subirne le conseguenze sono le popolazioni della montagna. Mentre queste popolazioni, già gravemente penalizzate, subiscono l'ingiustizia mentre vengono stanziati contributi per le zone turistiche che già sono avvanteggiate con leggi speciali, contributi speciali ed eventi vari. Questo non è più tollerabile e la reazione deve essere determinata ed efficace. Diciamo no al taglio dei servizi. Diciamo no al taglio nelle zone di montagna già svantaggiate. Unitamente ai Comuni di Tartano e Civo abbiamo inviato a chi di competenza la lettera che alleghiamo.
File allegato:
lettera_stps_taglio-corse_080108.doc
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