Catasto rurale: attenzione alle scadenze per evitare le sanzioni
Inserita il 28/12/07
L'agenzia del territorio ha reso noto gli elenchi dei fabbricati che hanno perso i requisiti di ruralità e i necessari adempimenti da parte dei cittadini. Attenzione alle scadenze per evitare sanzioni.
In allegato il comunicato dell'agenzia del territorio. Presso gli uffici del Comune sono visionabili gli elenchi oppure cliccando su
http://www.agenziaterritorio.it/servizi … iarati.htm File allegato:
comunicato stampa_281207.pdf
E' uscito il numero 2 de "La us dè Albarii"
Inserita il 20/12/07
Anche quest'anno l'Amministrazione Comunale ha pubblicato l'edizione annuale de "la us dè Albarii", ovvero il giornale di Albaredo. Il numero raccoglie serivizi inerenti i principali eventi che riguardano la gente e il territorio del Comune di Albaredo per San Marco. La pubblicazione ha lo scopo di diffondere, insieme al sito web, le informazioni (e non solamente) di quanto avviene nel nostro Comune. L'iniziativa ha anche l'ambizione di raccogliere le notizie e i commenti da conservare quale testimonianza di vita e attività, ma anche di promozione culturale, per quanti hanno a cuore il nostro paese.
File allegato:
La_us_de_Albarii_n._2_dic_07.pdf
Giornata entusiasmante: il Vescovo conquista la gente di Albaredo
Inserita il 10/12/07
I preparativi erano cominciati alcuni giorni fa con l'allestimento del presepe, l'albero di Natale e le luminarie tutto sul sagrato della chiesa per ricevere Domenica 9 dicembre S.E. Diego Coletti Vescovo della Diocesi di Como. La visita del vescovo era attesa da tempo poichè con lettera del maggio scorso il Sindaco aveva rappresentato la richiesta per celebrare insieme alla comunità di Albaredo per San Marco i sessantanni di sacerdozio e di presenza nella parrocchia di Albaredo del parroco don Antonio. Il vescovo accogliendo la richiesta è giunto nel nostro paese nel pomeriggio, accolto entusiasticamente dalla popolazione. Alle 16 la S. Messa nella chiesa gremita in ogni ordine di posto sia a sedere che in piedi, il coretto locale ha accompagnato la celebrazione liturgica. In chiesa erano presenti con le autorità locali accompagnate dal gonfalone comunale anche una rappresenattiva in costume tipico del costituendo gruppo folkloristico, gli Alpini con il cappello e la Protezione Civile. E' spettato a don Antonio il saluto ufficiale e il benvenuto al Vescovo che prontamente ha ricambiato congratulandosi per l'accoglienza , formulando gli auguri e i ringraziamenti per i sessantanni di missione pastorale. Il vescovo si è poi soffermato sul significato del ruolo del sacerdote e sulla necessità di nuove vocazioni per corrispondere alla domanda nelle varie parrocchie. Prima della conclusione della S. Messa Stefania ha letto una lettera dei parrocchiani rivolta a don Antonio di elogio e ringraziamento per l'opera svolta in tanti anni. Al Sindaco Patrizio Del Nero è toccato poi a nome dell'intera comunità ringraziare il vescovo per "essere salito da noi, nella nostra comunità di gente di montagna per condividere insieme questa giornata di festa che celebra sessantanni di sacerdozio e di presenza in Albaredo del nostro parroco, che rappresenta un pezzo di storia locale e che per la comunità ha fatto molte cose di cui ne siamo sinceramente grati". Il Sindaco si è poi soffermato in un breve, ma efficace escursus storico di Albaredo, dalla fondazione del Comune avvenuta nel 1210, alla edificazione delal chiesa 40 anni dopo, fino al riconoscimento della parrocchia formalizzata nel 1563, all'arrivo della Madonna di Montenero donata come ex voto dagli emigranti albaredesi a Livorno nel 1790, alla donazione della statua di S. Rocco (patrono di Albaredo) ai primi del '900 per opera degli emigranti locali in California, ai giorni nostri con la presenza di don Antonio dal luglio del 1947. Al termine della Messa un gruppo di ragazzi ha fatto dono al vescovo un cesto contenente i prodotti e i sapori della Valle del Bitto di Albaredo, il prelibato formaggio Bitto, il caratteristico "matusc" S. Marco, e altri sapori. Il Vescovo si è lasciato subito conquistare dall'accoglienza dimostrata dalla gente di Albaredo.
Terminata la parte religiosa la serata è continuata al polifunzionale strapieno di gente per la cena dedicata anche alla ricorrenza degli anziani. Il vescovo ha potuto conquistare i cuori della gente, con le decine e decine di fotografie, i saluti, le conversazioni con tutti dai bambini ai più anziani, gli scambi in amicizia di tante impressioni. La gente di Albaredo ha voluto riservare un altra bella sorpresa cantando alcune canzoni locali, ma in particolare dedicando "o mia bela madunina" al Vescovo di origini milanesi. "La comunità di Albaredo, ha ricordato il Sindaco al termine della festosa giornata, è grata per la visita, ma soprattutto è grata per il modo come il nostro vescovo è stato presente tra noi, riservando a tutti molte attenzioni, possiamo dire che il nostro vescovo ha veramente conquistato i cuori di tutti noi, questa resterà una giornata memorabile nella storia della nostra comunità". Prima di lasciare Albaredo per San Marco il Vescovo ha annunciato che nel 2010 accompagnerà personalmente gli albaredesi in pellegrinaggio al Santuario di Montenero in Livorno dove per anni ha svolto la missione di vescovo nella Diocesi di Livoro dove è custodita l'antica icona raffigurante la Madonna di Montenero che gli albaredesi venerano dal lontano 1790 e che ricordano ogni anno con una solenne celebrazione la prima domenica di luglio.
File allegato:
LE FOTO.doc
Vota il sito del nostro Comune
Inserita il 04/12/07
Riparte il Premio Edizione 2008
Si riaprono le votazioni per il premio "Miglior sito
www.comuni.it" sui comuni più votati.
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Domenica 9 dicembre la nostra comunità accoglierà S.E. il Vescovo Diego Coletti
Inserita il 02/12/07
Grande avvenimento per Domenica 9 dicembre, alle ore 16 nella parrocchiale il Vescovo della diocesi di Como Diego Coletti celebrerà la S.Messa.
L'invito fatto dall'Amministrazione Comunale nell'estate scorsa è stato accolto e l'occasione è importante poichè si festeggiano anche i 60 anni di sacerdozio e di presenza in Albaredo per San Marco del nostro parroco don Antonio.
Le associazioni locali e la popolazione stanno preparando questo appuntamento straordinario, sono iniziati gli allestimenti del sagrato della chiesa con la Natività, l'albero di Natale e le luminarie. Albaredo per l'arrivo del Vescovo si farà più bella e accogliente. La S.Messa è prevista per le ore 16, al termine della quale il Vescovo Coletti si intratterrà con la popolazione e alla cena comunitaria dedicata agli anziani prevista per le ore 18,30 presso il centro polifunzionale. Il coretto locale accompagnerà la S.Messa con i canti religiosi. In chiesa ci sarà il Gonfalone Comunale e un gruppo di parrocchiani in costume tipico locale.
"Siamo molto lieti di questo avvenimento, ha dichiarato il Sindaco di Albaredo per S. Marco Patrizio Del Nero, poichè abbiamo la possibilità, questo non avviene di frequente, di poter incontrare il nostro Vescovo, intrattenerci con lui e nello stesso tempo di festeggiare i sessant'anni di presenza nella nostra comunità del nostro amato sacerdote don Antonio. I festeggiamenti per questa ricorrenza, ha proseguito il Sindaco, sono iniziati il 31 di maggio, quando don Antonio, in quella data nel 1947, celebrò la sua prima Messa, poi la prima domenica di luglio dello stesso anno all'arrivo in Albaredo, la mostra fotografica allestita nel mese di agosto nel centro abitato ed ora a conclusione con la visita, meritata e importante, del nostro Vescovo. La comunità di Albaredo, sottolinea ancora il Sindaco, si sta veramente preparando a questo incontro, si sono messe all'opera tutte le Associazioni locali insieme all'Amministrazione Comunale poichè vogliamo fare una cosa semplice, calorosa, ma accogliente. Per il nostro paese questo è sicuramente un'avvenimento che lascerà il segno e colgo l'occasione a nome dell'intera comunità per ringraziare Monsignor Vescovo per la disponibilità dimostrata nell'aver accolto l'invito, ringrazio anche il nostro parroco per quanto ha fatto in questi sessant'anni per la nostra gente e per il nostro paese con l'augurio affettuoso e di cuore per i tanti anni che ancora resterà con noi. La festa di domnenica 9, ha concluso Del Nero, la dedichiamo tutta a don Antonio e sono certo che saremo in moltissimi ad essere presenti".
(nella foto il Sindaco Patrizio Del Nero consegna il riconoscimento della popolazione a don Antonio, domenica 1 luglio 2007)
Sabato 8 dicembre "Isapori della memoria" ... banchetto teatrale
Inserita il 24/11/07
Comunicato stampa
'I sapori della memoria' - 2^ Edizione
Rassegna culturale a cura dell'Atelier delle Arti e del Gusto
'Il Canto di Natale nella Valle del Bitto'
Albaredo per San Marco (SO), Sabato 8 dicembre, ore 20.00
Albaredo per S.Marco è un piccolo comune nella Valle del Bitto, lungo la strada che porta al passo di S.Marco (antico confine con la Repubblica di Venezia). Un piccolo borgo Montano incastonato in un paesaggio fiabesco nel Parco delle Orobie Valtellinesi.
La Valle del Bitto d'Albaredo è l'unica, insieme alla Valgerola, a produrre il vero autentico Bitto di qualità, insieme ad altri straordinari formaggi come il Matusc, la Mascherpa e un ottimo Casera.
Nel mese di dicembre Albaredo sarà la sede di un evento emozionante, una produzione speciale con un'unica data, a coronamento della rassegna culturale 'I sapori della Memoria'.
Il 'Canto di Natale', banchetto teatrale ispirato del racconto di Charles Dickens a cura di Donatella Bonioli e di Salvatore Rizzo, sarà messo in scena e in tavola in una particolare versione 'itinerante'.
I partecipanti infatti assisteranno allo spettacolo sostando in due tra i luoghi più suggestivi del paese: la Latteria comunale con il Ristorante Flora e la locanda della Ca' Priula, una caratteristica casa in sasso di proprietà del Comune di Albaredo per S.Marco.
In queste due destinazioni si potranno gustare alcune ricette tradizionali del periodo natalizio nella valle, spostandosi tra i due luoghi della degustazione con una brevissima passeggiata a lume di lanterna, attraverso le suggestive vie dell'antico borgo.
Menu:
- Aperitivo natalizio in Latteria con le leccornie della Valle
(Segalini con Spek e Caprino, Stuzzichini di Casera Riserva con Mele e Noci, Matusc con Mele, Ricotta alla
piastra con Cachi, Salumi di Cervo)
- Crema di castagne della Ca' Priula
- Cervo con polenta
- Bisciola.
- Vini di Valtellina DOC e DOCG
Quota di partecipazione (spettacolo+cena): ? 38
Informazioni e prenotazioni:
Atelier del Gusto, via Sondrio 10, 23900 Lecco
tel/fax 0341.360592
E.mail: info@atelierdelgusto.it
www.atelierdelgusto.it
I posti disponibili sono limitati: vi invitiamo quindi a prenotarvi tempestivamente direttamente via,
oppure ai seguenti numeri: 0341.360592 , 329.2150450, 340.2491361.
File allegato:
locandina del programma.pdf
Successo pieno per la esercitazione a 5 anni dall'alluvione
Inserita il 28/10/07
Nella giornata di sabato 27 ottobre si è svolta l'esercitazione mandamentale di protezione Civile che ha interessato il territorio di Albaredo per San Marco a 5 anni dall'alluvione del novembre 2002. Oltre cento i partecipanti che hanno coinvolto i Gruppi di Protezione Civile di Albaredo per San Marco, Bema, Morbegno e Talamona, il soccorso alpino, le guardia ecologiche della Comunità Montana di Morbegno, la Guardia di Finanza, I Viglili del Fuoco e la Croce Rossa coordinati da Stefano Marieni.
"L'esercitazione è pienamente riuscita anche oltre le aspettative, ha dichiarato il Sindaco Patrizio Del Nero, si è dimostrata grande professionalità, coordinamento e preparazione. Occorre considerare che i Gruppi presenti erano molti, dotati di mezzi di spostamento e trasporto, elicottero, materiali vari anche per l'emergenza. In poco tempo l'operazione è scattata dando il via a una articolata e organizzata presenza sul territorio alla ricerca di dispersi e feriti (tutto in simulazione), all'apertura di strade invase dalle frane e alla predisposizione di alloggiamenti per gli sfollati. L'operazione è stata coordinata dal centro operativo allestito in pochi minuti presso il Municipio di Albaredo. Voglio ringraziare tutti i partecipanti, ha concluso il Sindaco, e dopo questa riuscitissima esercitazione che abbiamo avuto l'onore di ospitare sono certo che anche i cittadini del nostro mandamento possono stare più sereni poichè quanto è stato fatto in questi anni dai nostri volontari dimostra l'utilità e la validità di questo modello di intervento in caso di calamità naturali". La manifestazione si è conclusa presso il Polifunzionale dove è stato fatto il punto della situazione, ciascun caposquadra ha portato la propria esperienza dando ulteriori utili suggerimenti. Ivan Mazzoni assessore di Albaredo per San Marco e responsabile del Gruppo di Protezione Cibvile ha sottolineato "come il costante ed efficace lavoro svolto in questi anni dal nostro sistema mandamentale coordinato da Stefano Marieni ha dato dei risultati veramente eccellenti. L'esercitazione di oggi che si presentava non facile per la quantità di squadre e mezzi da coordinare ha laureato il modello di organizzazione e quindi possiamo essere felici per i risultati ottenuti anche con diversi sacrifici e per il tempo che i volontari mettono a disposizione unitamente alle altre forze come la Guardia di Finanza e i Vigili del Fuoco con la loro ottimale e grande esperienza. Albaredo ha rivissuto per un giorno quanto era avvenuto nel 2002, allora non c'erano tutti questi mezzi ed esperienze e speriamo che resti solo una esercitazione".
File allegato:
Immagini esercitazione.doc
Concluse due importanti opere: le nuove sorgenti per l'acquedotto e il collegamento stradale a Egolo
Inserita il 19/10/07
In questi giorni sono state concluse due nuove importanti opere i cui lavori erano iniziati a settembre. Si tratta delle nuove prese che interessano due sorgenti in località "tacher" nell' Alpe Piazza a quota 1700 m slm. L'importo dei lavori di 70 mila euro è stato eseguito per conto del Comune dalla società ISE srl. Il 50% del finanziamento con fondi comunali, il restante 50% con contributo della Provincia di Sondrio. Le due nuove sorgenti che vanno a potenziare considerevolmente la necessità idrica del centro abitato e di numerosi maggenghi che si trovano lungo il percorso sopperiranno al maggior consumo e alla carenza idrica delle altre sorgenti. "Queste due nuove sorgenti sono state monitorate per quasi due anni , ha dichiarato il Sindaco Patrizio Del Nero,e poichè i risultati sono stati molto soddisfacenti sia per la quantità di acqua presente sia per le eccezionali qualità della stessa si è deciso di derivarle. I lavori sono stati eseguiti in tempi rapidi, ha proseguito Del Nero, e con questa importante realizzazione il centro abitato avrà a disposizione acqua sufficiente anche per far fronte a periodi ricorrenti di siccità. Tuttavia, ha concluso il Sindaco, nei lavori della messa a punto delle prese di captazione si è tenuto in considerazione la eventualità che i maggenghi di quota possano utilizzarne in significativi quantitativi. Starà ovviamente al Consorzio dei privati se cogliere o meno questa opportunità".
Anche la lunga attesa dei proprietari del maggengo di Egolo è terminata, proprio in questi giorni il lotto della strada agro-silvo-pastorale, i cui lavori sono iniziati a settembre, si è concluso. L'importo dei lavori di questo lotto è stato di 72 mila euro reperiti proprio a seguito dell' entrata in vigore del nuovo regolamento sulle strade agricole e forestali che il Comune di Albaredo per San Marco ha adottato e messo in pratica con importanti riscontri positivi. "Siamo contenti di questa nuova realizzazione, ha commentato il ViceSindaco Pierluigi Ravelli, poichè Egolo era l'unico maggengo rimasto senza collegamenti. Questa strada agricola aiuterà i nostri agricoltori a gestire i fondi agricoli e favorirà la manutenzione sia del territorio agricolo sia di quello forestale. L'Amministrazione Comunale, ha sottolineato il Vicesindaco, sta definendo unitamente al Comune di Morbegno e quello di Talamona il progetto di collegamento in quota necessario per la manutenzione delle aree boscate abbandonate, la prevenzione dagli incendi e di quella idrogeologica. Il collegamento rappresenta un'opera importante per la sicurezza e la salvaguardia del territorio che nel 2002 era stato interessato dalle calamità naturali". Domenica 21 ottobre in quel del maggengo di Egolo verrà inaugurato questo nuovo e tanto desiderato collegamento con una semplice, ma significativa cerimonia.
Il 27 ottobre Albaredo ricorda i 5 anni dall'alluvione con un esercitazione della Protezione Civile: la lettera inviata alla popolazione
Inserita il 08/10/07
Albaredo per San Marco ospiterà sabato 27 ottobre l'esercitazione mandamentale della Protezione Civile in occasione dei 5 anni dall'alluvione del novembre 2002.
Il Sindaco Patrizio Del Nero ha voluto sottolineare la ricorrenza "come momento di riflessione, ma anche come occasione per i volontari della Protezione Civile di sperimentare la professionalità acquisita, la capacità di intervento e la grande disponibilità in eventi di calamità naturali che coinvolgono i territori e le popolazioni. Per la nostra comunità, ha proseguito Del Nero, è stato un momento drammatico, infatti ben due terzi della popolazione è stata evacuata con oltre 70 movimenti franosi che hanno investito il territorio. Il dato impressionante va riferito alla grandissima quantità di pioggia scesa in pochissimi giorni, in soli tre giorni è scesa una quantità di pioggia superiore a quella che aveva interessato l'intero terriitorio provinciale in tutto il mese di luglio del 1987 con la grande alluvione della Valtellina. Il nostro territorio ha resistito a così grande furia calamitosa poichè negli ultimi anni erano state realizzate opere di protezione significative per il centro abitato, ma soprattutto perchè il nostro territorio, a differenza di tantissime altre vallate, è ancora interamente coltivato. In questi cinque anni abbiamo lavorato molto sodo riparando gli ingenti danni con la realizzazione di interventi di protezione e messa in sicurezza dell'abitato che giudichiamo esemplari anche nel rispetto dell'ambiente. Abbiamo lavorato con grande collaborazione con la Regione Lombardia che ha saputo corrispondere alle nostre necessità. Resta da completare ancora qualche intervento e speriamo che la stessa Regione destini al più presto le necessarie risorse. Dopo cinque anni il nostro territorio è più sicuro e la nostra vallata è ancora più bella di prima. Questo era l'impegno che avevamo preso in quei drammatici giorno, ha concluso Del Nero, e questo abbiamo fatto senza risparmio di fatica, siamo soddisfatti e orgogliosi per il lavoro fatto".
Ivan Mazzoni, assessore comunale e responsabile del Gruppo di Protezione Civile ha ricordato che "l'esercitazione del 27 ottobre è stata voluta dal nostro Gruppo Comunale in collaborazione con il coordinamento mandamentale a testimonianza dell'importante collaborazione tra i vari gruppi di Protezione Civile, ma anche per sperimentare concretamente la professionalità e capacità acquisita in questi anni grazie anche al coordinamento mandamentale diretto da Stefano Marieni. Il Gruppo di Albaredo composto da 15 volontari, dopo l'alluvione si è dotato di una serie di attrezzatrure importanti quali la stazione meteorologica e gli automezzi di intervento e soccorso che ci sono stati donati dal Corriere della Sera e dal TG5. Con queste strutture e attrezzature, ha concluso l'assessore, possiamo dire che abbiamo aumentato qualitativamente la capacità e rapidità di intervento. Tutto questo unitamente alle e serate di formazione che organizziamo e allle varie esercitazioni a cui partecipiamo".
La lettera inviata a tutta la popolazione
COMUNE DI ALBAREDO PER SAN MARCO
Gruppo Comunale di Protezione Civile
SABATO 27 OTTOBRE SI TERRA' L'ESERCITAZIONE DELLA PROTEZIONE CIVILE IN RICORDO DEI 5 ANNI DELLE CALAMITA' NATURALI CHE HANNO COLPITO IL NOSTRO TERRITORIO
Tra meno di un mese, esattamente il 16 novembre, ricorre il quinto anniversario delle calamità naturali che hanno colpito il nostro territorio.
Sembrano trascorsi molti anni da quel pomeriggio drammatico, quei pochi istanti che hanno sconvolto la nostra vallata. L'uragano Victoria, così è stato definito dagli esperti, si è abbattuto sul nostro territorio riversando in soli tre giorni una quantità incredibile di acqua superiore a quanta in un mese, era il luglio del 1987, era caduta per le calamità della Valtellina.
Due terzi della popolazione in poche ore era stata fatta uscire dalle proprie case e raccolta nel palazzo scolastico. Alla prisa è stato localizzato l'epicentro dell'uragano e per 7 mesi i nostri compaesani di quella zona non hanno potuto far rientro nelle loro abitazioni.
Il centro abitato era isolato, le frane scese in tutte le vallette avevano interrotte le comunicazioni sia verso Morbegno sia verso il Passo San Marco.
L'efficacia e l'efficienza messa in campo in quegli istanti ha consentito di gestire l'evacuazione senza che una sola persona potesse essere colpita o ferita, come invece è avvenuto e anche con tragicità in altre località.
Il giorno dopo gli esperti e i tecnici si sono subito messi al lavoro coordinati dalla nostra Amministrazione Comunale ed hanno potuto censire una sessantina di smottamenti avvenuti non per scivolamento, ma per esplosione stante la grande quantità d'acqua scesa. Il nostro territorio ha resistito a così tanta furia naturale poiché negli ultimi anni erano state costruite importanti opere di difesa e prevenzione come la regimazione delle vallette e il vallo paramassi, ma soprattutto perché il nostro territorio, a differenza oramai delle altre vallate montane abbandonate, è ancora sapientemente e amorevolmente coltivato.
In quel sabato del 16 novembre 2002 la straordinaria collaborazione di tutta la popolazione, delle forze dell'ordine, dei vigili del fuoco, della croce rossa e della nascente Protezione Civile ha dato il meglio di sé. Tutto questo è stato esemplare anche nei giorni che sono seguiti fino al ritorno alla normalità.
Molte persone, volontariamente, si sono prestate in una incessante collaborazione e grazie a loro abbiamo potuto arrivare ovunque aiutando tutti e fornendo la necessaria assistenza e l'utile ricovero.
Finita l'emergenza è iniziata la ricostruzione e la promessa fatta in occasione dell'affollatissimo Consiglio Comunale tenuto il 23 di novembre con le parole del Sindaco 'ricostruiremo la nostra valle più bella e più sicura di prima' sono a distanza di soli 5 anni divenute realtà.
Grazie alla collaborazione con la Regione Lombardia, la Provincia e la Comunità Montana sono state fatte tutte le opere necessarie al ripristino dei danni subiti sia e dai privati sia dal territorio e nel contempo realizzando un sistema di sicurezza importante ed efficace per la vita serena nel centro abitato. Ma di questo avremo ancora modo di parlarne.
I cinque anni dalle calamità del novembre 2002 li vogliamo ricordare con una importante esercitazione che il nostro Gruppo Comunale di Protezione Civile, insieme ad altri gruppi comunali organizzerà sabato 27 ottobre.
Alla popolazione chiediamo la massima collaborazione senza onitili allarmismi poiché si tratta di una semplice esercitazione. Saranno molte le persone coinvolte, i mezzi di trasporto mobilitati anche con l'uso dell'elicottero. L'esercitazione coinvolgerà il territorio, ma non i nostri residenti e verranno simulati interventi di soccorso in diverse situazioni.
La collaborazione che chiediamo è quella di assistere alla esercitazione senza creare intralci e anche qualora sulle strade si dovesse trovare del materiale, che sarà comunque segnalato, invitiamo a non spostarlo.
L'esercitazione vuol testimoniare come in questi anni la Protezione Civile è cresciuta, si è attrezzata e specializzata. Oggi la Protezione Civile è una importante realtà che da sicurezza ai cittadini.
Il Responsabile Gruppo Comunale Prot Civile il Sindaco
(Ivan Mazzoni) (Patrizio Del Nero)
Albaredo per San Marco, lì 20 ottobre 2007
File allegato:
Esercitazione Protezione Civile.doc
Grande successo per la manifestazione "I SAPORI DEL BITTO"
Inserita il 08/10/07
La quinta edizione della manifestazione in omaggio ai prodotti della montagna svoltasi domenica 7 ottobre in Albaredo per San Marco si è conclusa con grande successo di pubblico.
Il Sindaco Patrizio Del Nero che ha coordinato l'organizzazione, unitamente ai tanti volontari che hanno reso l' hanno resa possibile, ha espresso "la più grande soddisfazione per l'esito della manifestazione, poichè è stata un'occasione importante di confronto durante il convegno del mattino dove sono state avanzate proposte utili per il sostegnop all'agricoltura estrema di montaga intesa come vera e propria risorsa per il territorio e la collettività nazionale". Del Nero ha ricorato che "Il nostro Comune è preso come esempio da realtà diverse dell'arco alpino poichè siamo riusciti a coniugare tipicità ed eccellenza delle produzioni creando occupazione e interesse a vivere in montagna. Albaredo ancor oggi vanta la presenza di 18 aziende agricole attive e circa 150 capi di bestiame che ne fanno una realtà più unica che rara poichè le altre vallate oramai non hanno più attività agricola. In questi anni, ha dichiarato Del Nero, la nostra Amministrazione Comunale ha investito molte risorse a sostegno dell'attività agricola realizzando infrastrutture, ammoedrnando gli alpeggi e realizzando un innovativo caseificio che rappresenta un motivo di vanto e orgoglio per tutta la comunità. E' proprio grazie a questo caseificio, cui conferiscono il latte i produttori locali, che la nostra agricoltura ha un futuro certo. Su questo possono contare le aziende agricole locali le quali hanno aumentato la capacità di redditività del prodotto rispetto alla situazione precedente. Il formaggio prodotto, casera e il tipico "matusc San Marco", testimoniano l'eccellenza della produzione tipica. Mentre in altre vallate si chiudono definitivamente le stalle e si abbandonano i maggenghi alla crescita del bosco nella nostra vallata, ha aggiunto Del Nero, nascono aziende agricole di giovani imprenditori e sono in molti a definire esemplare la nostra agricoltura. In questi anni grazie a questo anche il turismo con le attività ricettive e della ristorazione hanno potuto trarre positivi risultati. La manifestazione annuale dedicata al Bitto e ai prodotti della montagna vuole rappresentare un modello di sviluppo sostenibile, ma anche un esempio di vita nelle Valli alpine che lega la tradizione all'innovazione quale formula vincente per generare reddito e per mantenere attività e persone in montagna".
La giornata di domenica era iniziata con la visita al caseificio AlpiBitto dove i partecipanti hanno potuto assistere alla lavorazione in diretta del formaggio "matusc San Marco" con il giovane casaro Flavio Mazzoni. Successivamente i partecipanti hanno potuto visitare alla Porta del parco delle Orobie di Albaredo il museo dedicato ai formaggi orobici. Il museo è un esempio e una testimonianza unica nelle nostre vallate ed è meta di visita di numerosi turisti e scolaresche. Il convegno presso la sala multimediale ha ulteriormente arricchito il programma della manifestazione. E' stata una occasione di confronto elevato tra i rappresentanti delle istituzioni ed esperti del settore. Il clou della manifestazione presso il Polifunzionale con il preliibato menu tipico a base di formaggi. Ben 9 sono stati i formaggi che i tantissimi partecipanti si sono trovati sul piatto. Il tutto esaurito ha confermato ancora una volta il successo della manifestazione. Il menù indimenticabile con le crespelle al Bitto, la bresaola tipica, il Bitto giovane, di tre anni e 5 di stagionatura, il matusc giovane e invecchiato, il casera giovane e stagionato, la mascherpa d'alpe giovane e stagionata accompagnata dalla polenta taragna e da tre ottimi vini valtellinesi di elevata qualità ne fanno un'occasione unica e ghiotta che nessuna sagra sa offrire. A conculione della giornata il Sindaco unitamente al Presidente della Comunità Montana di Morbegno, al Presidente del Parco Orobie Valtellinesi e all'Assessre provinciale all'agricoltura ha premiato i casari e gli alpeggiatori che con il loro lavoro, la professionalità e l'amore per la montagna danno vta ai migliori formaggi dell'arco alpino. La prossima edizione prevista per la seconda domenica di ottobre del 2008 si terrà nel nuovo centro polifunzioanle che il Comune di Albaredo per San Marco sta realizzando proprio in omaggio a questa bellissima manifestazione.
File allegato:
I servizi sulla stampa locale.doc
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